Puglia

Stadio San Nicola, opposizioni annunciano battaglia: “Persi 1,5 milioni”

Lavorare su una concessione più lunga, con un eventuale proroga quinquennale, e verificare periodicamente lo stato dell’impianto. Sono alcune delle proposte avanzate dai consiglieri di opposizione in vista della seduta del Consiglio comunale di giovedì 26 marzo, quando sarà discusso il nuovo regolamento per la concessione dello stadio San Nicola. Il Piano economico Finanziario ha fornito un’analisi dei ricavi per chi gestirà l’astronave. La maggioranza proporrà il pagamento di un canone annuale di 110mila euro per usufruire dello stadio: una cifra non adeguata secondo il centrodestra.

Il San Nicola ha ospitato 16 concerti e 8 eventi sportivi negli ultimi quattro anni. Secondo i consiglieri le casse comunali avrebbero perso circa 1,5 milioni di euro: una cifra calcolata tenendo conto del canone di 60mila euro che il nuovo gestore verserà per ogni manifestazione extracalcistica organizzata sul terreno di gioco. L’opposizione chiede anche l’istituzione del Direttore dell’Esecuzione del contratto, figura che verifica lo stato manutentivo dell’impianto e analizza i canoni versati, relazionando al consiglio comunale, e l’apertura del bando anche a enti non sportivi per allargare così la platea dei partecipanti.

Passando invece al bando per la concessione dello Stadio del Nuoto, secondo tema caldo che sarà discusso in Consiglio, il centrodestra ha presentato un’interrogazione sull’incontro tra il sindaco Leccese e i gestori in proroga. Il contributo annuale di 95mila euro è considerato insufficiente per gestire una struttura energivora. In sintesi, secondo i consiglieri, manca una visione a lungo raggio che valorizzi i due impianti sportivi. Si preannuncia quindi un consiglio comunale incandescente con possibili colpi di scena.




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