Francesca Domeneghetti è la nuova presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia, prima donna nella storia
Francesca Domeneghetti è stata eletta presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia, diventando la prima donna a ricoprire questo ruolo dall’istituzione dell’albo nel 1926.
L’elezione è avvenuta al termine delle operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio, che si è svolto il 22 giugno, e rappresenta un significativo passo avanti nella parità di genere all’interno della professione ingegneristica.
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Domeneghetti, già vicepresidente dell’Ordine dal 2022, ha assunto la guida dell’ente dopo aver ottenuto il maggior numero di preferenze nella sezione A. Il nuovo Consiglio, composto da quindici professionisti eletti dagli iscritti, ha visto la nomina di Sandro Boato come vicepresidente, Arianna Trevisan come segretario e Enzo Lazzarin come tesoriere, insieme a una serie di consiglieri provenienti da diverse aree di specializzazione.
L’elezione di Francesca Domeneghetti si configura come un momento storico non solo per l’Ordine, ma per tutto il settore ingegneristico. Infatti, la presenza di una donna alla presidenza è un simbolo di cambiamento e di evoluzione in un campo tradizionalmente dominato dagli uomini. Questo risultato è stato supportato anche dalla partecipazione attiva delle professioniste, che hanno raccolto mediamente il 50% delle preferenze, dimostrando come le competenze femminili stiano guadagnando sempre più spazio nelle dinamiche professionali.
Domeneghetti ha espresso la sua gratitudine verso i colleghi che hanno sostenuto la sua candidatura e ha dedicato il suo successo al lavoro di squadra che ha caratterizzato la campagna elettorale. “Accolgo questo incarico con profondo senso di responsabilità”, ha dichiarato. La presidente ha sottolineato l’importanza di costruire una visione comune per il futuro dell’Ordine, centrata sull’ascolto degli iscritti e sull’impatto che gli ingegneri possono avere nello sviluppo sostenibile del territorio.
Il nuovo Consiglio si propone di affrontare le sfide attuali e future dell’ingegneria con una strategia orientata verso un maggiore coinvolgimento degli iscritti. Tra gli obiettivi principali ci sono il rafforzamento del ruolo dell’ingegnere come figura chiave nelle questioni tecnologiche, ambientali e sociali, e l’aumento della presenza dell’Ordine nei processi decisionali che riguardano il territorio e le infrastrutture.
In particolare, il Consiglio punterà a costruire reti di collaborazione tra Ordini professionali, istituzioni e il mondo produttivo, per valorizzare le competenze locali e favorire opportunità di crescita per i membri dell’Ordine. Questo approccio si estende anche alla formazione professionale, alla comunicazione del valore sociale dell’ingegneria e alla promozione delle pari opportunità.
Francesca Domeneghetti ha inoltre posto l’accento sull’importanza di investire nei giovani professionisti e nel welfare professionale, evidenziando come il benessere dei membri dell’Ordine e la qualità della vita siano aspetti fondamentali da considerare.
“Io e il mio team vogliamo contribuire a fare dell’Ordine un ente più moderno e inclusivo, capace di rappresentare e ascoltare gli iscritti”, ha concluso Domeneghetti. La sua visione si prefigge di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità professionale, affinché ogni ingegnere possa sentirsi rappresentato e orgoglioso del contributo che la professione offre allo sviluppo del territorio e del Paese.
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