Abruzzo

“Spesi 40mila euro, ma la diretta streaming non parte”


“Sono stati spesi 40.000 euro per gli impianti della diretta streaming, ma la maggioranza non ha ancora calendarizzato il regolamento per farla partire”. Così nell’ultimo consiglio comunale di Fossacesia, il 30 luglio scorso, Impegno Comune ha abbandonato l’aula dopo aver consegnato una dichiarazione alla segretaria per verbalizzare la posizione del gruppo consiliare: “Non disertiamo il consiglio, ma chiediamo rispetto e trasparenza”.

“All’ordine del giorno figuravano soltanto tre punti di natura prevalentemente tecnica – si legge nella nota a firma del gruppo – l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’assestamento generale di bilancio e l’approvazione del primo aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici. Al di là del contenuto dei singoli provvedimenti, come gruppo consiliare ritieniamo che un ordine del giorno così limitato non valorizzi il ruolo del consiglio comunale. Considerato che l’assemblea si riunisce mediamente una sola volta al mese, crediamo che dovrebbe essere il luogo privilegiato del confronto politico e amministrativo, con un numero maggiore di argomenti da discutere, anziché limitarsi ad approvare atti già definiti dalla giunta”.

“Nello spazio di tempo tra le ultime due sedute, poi, ci saremmo aspettati la convocazione della commissione regolamenti per definire le modalità e le direttive necessarie all’avvio della diretta streaming delle sedute consiliari – continua Impegno Comune – soprattutto dopo l’installazione della nuova strumentazione tecnica in aula. La possibilità di seguire in diretta i lavori del consiglio comunale, ormai una prassi consolidata in numerose amministrazioni locali, rappresenta un importante strumento di trasparenza, partecipazione e informazione per tutta la comunità. Per questo riteniamo che non vi siano ulteriori motivi per rinviare un confronto su un tema che come gruppo consiliare di.minoranza abbiamo sostenuto fin dall’inizio della consigliatura”.

“Ad oggi continuiamo ad attendere un segnale concreto da parte della maggioranza, affinché alle dichiarazioni di principio sulla trasparenza seguano finalmente atti coerenti. Consentire ai cittadini di assistere online ai lavori del consiglio comunale – conclude il gruppo di minoranza – significa rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità, favorire una partecipazione più ampia alla vita democratica e dare concreta attuazione a un principio che non può rimanere soltanto un impegno dichiarato. La trasparenza non si misura con gli annunci ma con scelte chiare e nette”.


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