Umbria

Sir Susa Scai senza freni: passa a Cuneo e allunga ancora su Trento


di Carlo Forciniti

Inarrestabile. Insaziabile. Inarrivabile, almeno per il momento. La Sir Susa Scai detta legge. Italia, Europa o mondo, anzi Mondiale, non fa differenza. Perugia non sa fare altro che vincere. A Cuneo e contro un avversario rivitalizzato dal fondamentale successo su Grottazzolina in chiave salvezza maturato nel turno precedente, i bianconeri passano senza concedere nemmeno un set ai piemontesi. Dopo un primo parziale vinto ai vantaggi, la squadra di Lorenzetti si scioglie con il passare degli scambi, rischia qualcosina nel terzo gioco ma inanella la sedicesima vittoria consecutiva in tutte le competizioni. Un’altra prova di forza e ancora di più di maturità della truppa di Lorenzetti. Altro “titolo” di Mvp per Simone Giannelli, solito illuminato direttore d’orchestra. Ben Tara mette a referto 15 punti, due in più di Semeniuk. Dall’altra Feral ne firma 20. Verona resta a contatto, mentre Trento cade a Modena 3-1 e scivola a -5.

Sir resiliente Strehlau porta subito Cuneo sul +2: 10-8. Ace di Copelli per l’11-8. Lorenzetti ferma la contesa per far “respirare” i suoi. Ma Perugia fatica a carburare. Ancora Feral dai 9 metri per il 16-13. Nel momento più delicato, entra in scena un ispirato ed efficiente Semeniuk. Il polacco mette a terra tre palloni consecutivi che aggiornano lo score sul 18 pari. Feral – ancora lui – non ci sta: 20-18. Un errore di Strehlau genera il 21 pari. Ben Tara firma il sorpasso in battuta: 22-23. Si va ai vantaggi dove si susseguono gli errori a servizio fino a quando un muro di Russo permette ad una resiliente Perugia di portarsi avanti.

Ipoteca Partenza forte di Perugia all’alba del set successivo. Ben Tara va su per il 5-8 dopo un’azione semi infinita. Ishikawa trova il punto del +4: 8-11. La Sir comincia a fare realmente la voce grossa, mentre contestualmente Cuneo si “sfilaccia”. Un errore di Strehlau permette ai bianconeri di scappare sul 12-16. Un margine buono. Da non disperdere. Anche perché, se amministrato a dovere fino al termine del parziale, permetterebbe ai Block Devils di mettere un’ipoteca sulla partita. Semeniuk, però, sporca il foglio fin lì quasi immacolato. I padroni di casa recuperano due break portandosi sul 19-20. Zaytsev pareggia: 20-20. Giannelli non ci sta. Ace per il 21-23. Quando serve, Giannelli c’è. Sempre. Lo 0-2 – eccola l’ipoteca di cui sopra –  è ad opera di un attacco di Semeniuk.

Inarrestabile Il terzo set è sostanzialmente senza storia. Almeno inizialmente. Battocchio chiama timeout sul 5-12 quando i buoi sembrano già sostanzialmente scappati dalla stalla. Lorenzetti si affida a Crosato che lo ripaga con il muro del 12-17. Cuneo reagisce toccando il -1: 17-18. Nel finale i piemontesi pareggiano. Sul 22-24, Feral sbaglia ed è 0-3. Perugia non si ferma. Passa a Cuneo, allunga su Trento e vince la sedicesima partita di fila in tutte le competizioni. In una parola, inarrestabile. La Lube – che sfiderà i bianconeri domenica alle 18 – è avvisata.

Cuneo – Perugia 0-3

(27-29, 23-25, 22-25)

CUNEO: Copelli 6, Codarin 8, Zaytsev 7, Strehlau 7, Baranowicz 1, Feral 20, Cavaccini (L), Bonomi, Sala, Sedlacek 1. Ne Oberto, Cattaneo, Giraudo, Stefanovic, (L). All.: Battocchio 

PERUGIA: Giannelli 1, Ben Tara 15, Russo 6 , Solé 4, Semeniuk 13, Ishikawa 9, Colaci (L), Loser, Plotnytskyi 1, Dzavoronok, Crosato 1. Ne Argilagos, Gaggini (L), Cvanciger. All.: Lorenzetti

ARBITRI: Rossi-Goitre.DURATA: 34′, 30′, 33′. Tot 1 h′ 37′.

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