Show-Reggina, poker all’Avola: apre Rotulo e chiude Jallow
REGGINA-AVOLA 4-0
Marcatori: 42’ pt Rotulo, 44’ Magrassi, 15’ st R. Girasole, 39’ Jallow.
Reggina: Lagonigro 6,5; Baldan 6,5, Lancini 6,5 (14’ st D. Girasole 7), R. Girasole 6,5 (23’ st De Mori 6,5); Specker 6,5 (32’ st Baggi s.v.), Laaribi 7, Rossetti 7, Rotulo 7, Toscano 7; Alma 6,5 (41’ st Macrì s.v.), Magrassi 7 (27’ st Jallow 7). All. Marchionni 7.
Avola: Santillo 6,5, Sacco 5,5, Figini 5,5 (28’ st Fratantonio s.v.), Spina 5,5, Langella 6 (41’ st Caruso s.v.), Puglisi 6, Rotella 5,5 (37’ st Montagno s.v.), Tringale 6 (5’ st Calderone 6), Butera 6, Tedesco 5,5, Galesio 5,5 (19’ st Alfo 5,5). All. Sirugo 6.
Arbitro: Ambrosino di Nola 5,5.
Note: al 35’ Santillo (A) para un rigore ad Alma (R). Ammoniti: R. Girasole, Butera, Santillo. Recupero: 1’ e 6’. Corner: 5-2. Spettatori: 5.243, di cui 73 ospiti.
Altra vittoria schiacciante della Reggina che segna quattro gol all’Avola, centra la terza vittoria consecutiva e mantiene il primato in classifica. Al di là dei numeri, quello amaranto è un successo significativo. La squadra ha saputo aspettare il momento opportuno per colpire contro un avversario che ha pensato soprattutto a difendersi e fino al gol subito aveva offerto un’ottima prestazione per le sue potenzialità. Tre punti impreziositi dal fatto che la sua squadra nel turno infrasettimanale abbia cambiato diversi uomini, a testimonianza di come la rosa sia profonda e di qualità assoluta.
Sbloccare il match non è stato facile, ma una volta trovato il vantaggio la strada si è messa in discesa. Dopo il primo gol di Rotulo (assist di Rossetti dopo una grande corsa palla al piede), gli uomini di Marchionni hanno dilagato. Raddoppio immediato con un colpo di testa di Magrassi (cross perfetto di Laaribi). Nella ripresa sono arrivate la terza segnatura di Domenico Girasole (appena entrato in campo) con il suo solito colpo di testa sugli sviluppi di un corner e il primo centro amaranto di Jallow su servizio di Alma. Quest’ultimo in precedenza si era visto respingere un rigore da Santillo, a testimonianza di come il successo della Reggina potesse essere anche più largo.
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