Cotronei, inchiesta sul Borgo della musica rock: a giudizio il sindaco Antonio Ammirati
Il sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati (Fi), è stato rinviato a giudizio, insieme ad altre 13 persone, per alcuni presunti illeciti contro la pubblica amministrazione, tra i quali il progetto del «Borgo della musica rock» legato alla figura di Steven Tyler, frontman degli Aerosmith.
L’inchiesta, in particolare, si è incentrata su un finanziamento da 1,3 milioni di euro di fondi regionali destinati alla realizzazione dell’opera dedicata a Tyler il cui nonno era originario proprio di Cotronei. Il progetto era frutto di un’intesa originaria tra l’Amministrazione comunale e la stessa rockstar che si era personalmente impegnato a partecipare all’inaugurazione del museo con un concerto gratuito insieme alla figlia, l’attrice Liv Tyler.
Il museo sarebbe dovuto nascere nella casa in cui abitava il nonno dell’artista prima di emigrare ma poi era stato delocalizzato. Una scelta contestata da Tyler che già nel 2022 aveva fatto sapere all’Amministrazione comunale che «se il museo non si fa nel palazzo dove ha vissuto e si è sposato mio nonno non deve portare il mio nome».
“Le contestazioni formulate nell’ambito dell’inchiesta riguardano diversi soggetti e differenti ipotesi di reato. Al sindaco Ammirati viene contestato esclusivamente – si precisa in una nota del movimento politico Cotronei 2030 – un presunto falso ideologico, per avere sottoscritto, insieme al responsabile dell’Ufficio tecnico, ingegnere Gaetano Scavelli, una richiesta di proroga del finanziamento predisposta dallo stesso ufficio. Nella richiesta, successivamente accolta, si attestava che la sospensione dei lavori disposta dalla Soprintendenza aveva determinato uno slittamento dei tempi e reso necessaria la proroga”. “Proroghe analoghe – evidenzia la nota – sono state concesse a numerosi Comuni, al di là delle motivazioni indicate nelle singole istanze. La circostanza riportata nella richiesta corrisponde al vero e sarà documentata nei prossimi mesi dinanzi all’autorità giudiziaria”. “Confidiamo che gli elementi prodotti consentano di chiarire definitivamente la posizione del sindaco di Cotronei. Il richiamato documento – dettaglia il movimento politico Cotronei 2030 – indicava legittimamente che la sospensione era stata disposta dalla Soprintendenza. La stessa Soprintendenza ha poi revocato il provvedimento e rilasciato il nulla osta, riconoscendo la correttezza del percorso seguito dal Comune di Cotronei”. “Va ricordato, infine, che l’opera è stata ultimata ed è oggi a disposizione della comunità. Questi sono i fatti sui quali chiediamo che venga restituita un’informazione corretta, nel rispetto delle persone coinvolte e – conclude la nota di precisazione – del lavoro svolto nell’interesse del paese”.
Insieme ad Ammirati – attuale presidente della Provincia di Crotone – sono stati rinviati a giudizio l’ex sindaco gli ex assessori Pierluigi Benincasa e Elisabetta Fragale, ed alcuni dirigenti comunali. Il processo è stato fissato per il 15 gennaio prossimo.
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