Selva Gardena, un nuovo centro congressi da 34 milioni di euro
Un nuovo polo culturale e congressuale per accompagnare la Val Gardena verso uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente: i campionati mondiali di sci alpino del 2031. Il Comune di Selva di Val Gardena ha infatti bandito un concorso di progettazione a procedura ristretta per la realizzazione di una nuova struttura che sorgerà dall’ampliamento e dalla parziale demolizione dell’attuale centro culturale “Oswald von Wolkenstein”. L’intervento nasce dalla necessità di riqualificare un edificio costruito nel 1968 che, pur avendo rappresentato per decenni un punto di riferimento per la comunità locale, non risponde più agli standard moderni in termini di accessibilità, sicurezza antincendio e flessibilità degli spazi. Sarà invece mantenuta la parte più recente del complesso, realizzata intorno al 2000, che ospita al piano terra la caserma dei vigili del fuoco e al piano superiore una sala eventi e spazi destinati ad attività formative e ricreative.
Il progetto prevede la realizzazione di un centro multifunzionale di grandi dimensioni. Cuore della struttura sarà una sala congressi da circa mille posti, dotata di podio e configurabile anche per spettacoli teatrali. Troveranno spazio inoltre un’area palco per eventi, cinque sale seminari, un foyer multifunzionale, guardaroba, quattro sale dedicate alle associazioni del territorio, l’alloggio del custode e ulteriori ambienti di servizio. L’investimento previsto è particolarmente significativo: il costo stimato dell’opera supera infatti i 34,3 milioni di euro. Un intervento che punta a rafforzare l’offerta culturale e congressuale della località gardenese, ma che guarda anche alle esigenze organizzative legate ai Mondiali di sci alpino del 2031, evento che porterà la Val Gardena sotto i riflettori internazionali.
Il concorso si svolgerà in forma anonima e in un’unica fase, preceduta da una selezione dei candidati che saranno invitati a presentare le proposte progettuali. La procedura sarà gestita attraverso la piattaforma provinciale bandi-altoadige.it. Le candidature dovranno essere presentate entro il 1° luglio 2026. Per la fase di prequalifica sarà richiesto ai partecipanti di presentare un progetto di referenza, che potrà riguardare sia opere pubbliche sia private, realizzate oppure premiate nell’ambito di precedenti concorsi. I progetti dovranno dimostrare una complessità comparabile a quella richiesta per il nuovo centro e mettere in evidenza la capacità di inserire armonicamente l’opera nel contesto esistente. La commissione valuterà le candidature sulla base di quattro criteri principali: qualità urbanistica, qualità architettonica, aspetti funzionali e sostenibilità costruttiva e gestionale. Particolare attenzione sarà dedicata all’inserimento dell’edificio nel paesaggio, all’organizzazione degli spazi, alla scelta dei materiali e alle soluzioni energetiche e ambientali.
Previsto anche un consistente montepremi. Al vincitore andranno 41.500 euro, mentre il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente 29.600 e 17.800 euro. Ulteriori 29.600 euro saranno destinati a riconoscimenti per altri progetti meritevoli.
✍️ Alan Conti




