Tappone dolomitico per il Giro d’Italia Women – CRONACA
Dopo l’avvincente e durissima cronoscalata Belluno-Nevegal (foto), il Giro d’Italia femminile resta nella cornice delle Dolomiti Bellunesi con un’altra tappa impegnativa, piena di salite.
Si tratta della quinta frazione, 146 chilometri, partenza alle 13 da Longarone e arrivo a Santo Stefano di Cadore, con passaggio anche a Cortina d’Ampezzo e ascesa fra l’altro del passo Tre Croci per scendere nell’area delle celebri Tre Cime di Lavaredo.
Un tappone dolomitico che propone nella prima parte le salite del menzionato Tre Croci e del passo di Sant’Antonio, per immettersi nel circuito finale di circa 23 km che affronterà due volte la salita di Costa (circa 4 km al 9%), in totale 3.400 metri di dislivello positivo.
Finale in discesa fino a circa 700 m dall’arrivo. Strada larga, con qualche semicurva. Rettilineo di arrivo di 300 m su asfalto larghezza 7 metri.
Ieri, l’olandese Anna van der Breggen ha vinto la cronometro Belluno-Nevegal di 12,7 km, con gli ultimi 7,4 km in salita. La 36enne, al rientro dopo tre anni di stop, ha inflitto 1’04” alla campionessa del mondo di specialità la svizzera Marlen Reusser (Movistar) e 1’10” alla favorita della corsa Demi Vollering (FDJ United-SUEZ).
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Tra le big in difficoltà la campionessa uscente, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), che ha chiuso nona a 1’51”. Van der Breggen, già 4 volte vincitrice del Giro, torna in maglia rosa a distanza di 5 anni e a 11 anni dalla prima vittoria parziale sfilandola alla velocista piemontese Elisa Balsamo. Alle sue spalle Reusser a 1’04” e l’altra olandese Demi Vollering a 1’10”. Prima delle italiane Monica Trinca Colonel, quinta a 1’31”.
Domani, 4 giugno, Ala sarà la partenza della sesta tappa che arriverà a Brescello dopo 160 chilometri.





