Lazio

Sara Matteo in concerto al Museo Nena chiude il festival OpenHouseRoma 2026

Domenica 24 maggio 2026 alle ore 18.00 si conclude il festival OpenHouseRoma cui il Museo Nena ha aderito dal 2024. Un festival annuale gratuito che apre al pubblico oltre 200 luoghi solitamente inaccessibili della Capitale, tra edifici storici, contemporanei, siti archeologici e studi di architettura e, nel nostro caso, tra le opere del sommo scultore Alfiero Nena in Via E. D’Onofrio 35.

A chiudere il Festival sarà quest’anno la pianista Sara Matteo, docente al Conservatorio dell’Aquila con un concerto pianistico.  Negli scorsi anni la manifestazione ha ottenuto grande successo e, a fare gli onori di casa, c’erano non solo i curatori del Museo ma anche i ragazzi “Ciceroni al Museo”, protagonisti del PCTO tra il Liceo Artistico Enzo Rossi di Via del Frantoio e il museo Nena guidati dalla Prof Lucia Lo Buono.

La pianista Sara Matteo si è esibita più volte al Museo Nena perché molto spesso gli allievi della Scuola di Musica “Anton Rubinstein” da lei fondata nel 2003, animano le serate culturali con presentazioni di libri, conferenze, poesie. E poi lo scultore Alfiero Nena (1933-2020) era il suo zio amatissimo.

L’Album

Abbiamo chiesto alla pianista che presenta il suo nuovo CD cosa l’abbia spinta in questa nuova avventura.

Questo Album è arrivato senza chiedere il permesso. È sgorgato dalle mie profondità senza che io me ne accorgessi. E’ intitolato “Elementi d’anima”. Mai avrei pensato di poter scrivere della musica mia, abituata come sono ad interpretare brani dei più grandi compositori del passato. Ho lasciato che tutto fluisse, senza mettere limiti o barriere stilistiche e sono nate queste “Songs” a cui sono molto legata, perché descrivono, anzi sono, le emozioni che vivevo in quel preciso istante in cui scrivevo. Ho deciso di dedicare i brani ai quattro elementi, grazie ai quali ogni giorno respiriamo, viviamo, pensiamo. Ora anche chi mi ascolta sta prendendo in mano un pezzettino della mia vita.

Un viaggio sonoro esclusivo. ll CD è pubblicato da Alfamusic ed è frutto di registrazioni di alta qualità presso lo studio della medesima etichetta discografica.

Per ottenere il CD: www.saramatteo.it oppure saramatteo.1@gmail.com

Chi è Sara Matteo

La pianista Sara Matteo si è diplomata in pianoforte con Carmela Pistillo e in Musica da Camera con Marco Lenzi presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma, dove ha successivamente ottenuto con il massimo dei voti il diploma accademico di II livello con specializzazione in Musica da Camera. Si è poi perfezionata con Massimo Pradella, Eugenio Bagnoli e Sasha Bajcic.

La sua passione per la musica barocca la porta a conseguire nel 2017 il diploma di clavicembalo col massimo dei voti presso la Royal School of Music di Londra sotto la guida di Andrea Coen.

Vincitrice di molti concorsi pianistici e di numerosi premi, si esibisce regolarmente in formazioni da camera presso prestigiose sale da concerto.

Regolarmente ospite del festival internazionale “Flautissimo e del festival “Severino Gazzelloni”, ha suonato nel corso degli anni in duo con alcuni tra i nomi più noti del flautismo mondiale.

Ospite in molte trasmissioni televisive, ha inciso per Radio Vaticana.

Per anni ha ricoperto il ruolo di Maestro collaboratore al pianoforte nel Corso di Alto Perfezionamento Flautistico tenuto dal Maestro Michele Marasco a Roma presso la scuola Anton Rubinstein, presso l’AIF e per le varie master class estive tenuti da docenti di fama internazionale, quali Denis Bouriakov, Paolo Taballione, Andrea Oliva, Davide Formisano, Antonio Amenduni, Egbert Jan Louwerse, Matteo Evangelisti e per il premio internazionale “Valentino Bucchi” sia per la sezione degli archi che per i fiati.

Nel 2003 fonda a Roma la scuola di musica “Anton Rubinstein”, di cui è tutt’ora Direttore artistico insieme con Sasha Bajcic.

La vastità del repertorio praticato quotidianamente nelle più varie formazioni da camera, le permette di ricoprire dal 2015 ad oggi il ruolo di maestro collaboratore al pianoforte presso il conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila ed il Conservatorio Santa Cecilia di Roma per le classi di strumenti ad arco ed a fiato.

Nel Maggio 2021 è stato pubblicato il suo primo saggio incentrato sulla tecnica pianistica in relazione alle filosofie orientali, “Il pianoforte Zen”, che ha suscitato immediatamente grande interesse nell’ambito didattico/professionale, tanto da valerle il premio EIP (Ecòle instrument de paix) – sezione “musica per i diritti umani” per “la personale e sincretica visione della tecnica pianistica”, consegnatole il 6 Novembre 2021 presso l’aula magna dell’Università LUMSA di Roma. Il libro è stato tradotto in inglese ed è attualmente diffuso dalla casa “Musitalia”.

È docente di pratica e lettura pianistica presso il conservatorio A. Casella di L’Aquila.

Quanto alla riuscita del Festival di OpenHouseRoma presso il Museo  Nena abbiamo già reso conto qualche giorno fa (il 21 maggio scorso) su questo stesso giornale riportando un entusiastico servizio di Roberto Cecchini che ha visitato il museo ed è stato presente anche al concerto tenuto dai giovani della Scuola di Musica Anton Rubinstein.

Il concerto è a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Sarà bene prenotare usando solo WhatsApp al n. 3478012813.

A tutti un grande grazie.

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