Lazio

il polo civico di Onorato accelera verso le elezioni

Tra applausi, amministratori locali e una platea gremita di sostenitori, il mondo civico vicino al centrosinistra prova a consolidare il proprio peso nello scenario politico romano e laziale.

All’Hotel Cardo si è svolta la seconda assemblea generale di “Progetto Civico Italia”, il movimento coordinato dall’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Turismo e Sport Alessandro Onorato, che punta a rafforzare la propria presenza nei territori in vista delle prossime sfide elettorali.

L’iniziativa ha riunito centinaia di amministratori, consiglieri comunali e rappresentanti delle liste civiche provenienti da tutta la regione, con l’obiettivo dichiarato di costruire una rete radicata nei municipi e nei comuni del Lazio.

Un progetto che guarda oltre Roma e che ambisce a ritagliarsi uno spazio stabile nell’area moderata e riformista della coalizione progressista.

«In appena due mesi siamo riusciti a raddoppiare i nostri numeri complessivi», ha annunciato con soddisfazione Onorato a margine dei lavori. «È un’espansione costante che sta toccando ogni singola provincia della nostra regione, da Frosinone a Rieti, passando per Latina, Viterbo e i centri nevralgici come Anzio e Cassino, oltre a riscontrare un forte interesse in ambito nazionale».

L’obiettivo è quello di aggregare le energie del territorio attorno a una proposta programmatica pragmatica: «La nostra vera risorsa è la presenza fisica nei luoghi, affidata a figure autorevoli, competenti e concrete. Stiamo costruendo un polo civico, riformista e popolare, una novità indispensabile per allargare, arricchire e dare nuova linfa all’alleanza progressista».

La mappa del potere civico: dal Campidoglio ai Comuni

Il peso specifico dell’iniziativa è stato certificato dalla presenza in platea dei quadri dirigenti del Comune di Roma. Al fianco di Onorato si è schierata l’intera pattuglia eletta nell’Assemblea Capitolina sotto le insegne della lista civica a sostegno del sindaco Gualtieri, a partire dal capogruppo Giorgio Trabucco fino ai consiglieri Elisabetta Lancellotti, Rocco Ferraro, Tommaso Amedeo e Carmine Barbati.

Il progetto sta però trovando terreno fertile soprattutto nella complessa provincia laziale. Secondo i dati diffusi dallo staff del movimento, la struttura ha già superato la soglia dei mille tesserati e dei cento comitati locali attivi tra Roma e il resto della regione.

A tessere la tela sul territorio sono figure come Antonio Taurelli, consigliere comunale a Nettuno e coordinatore regionale del movimento, e Davide Santonastaso, coordinatore provinciale e primo cittadino di Fiano Romano.

La capillarità nei municipi romani è stata invece rappresentata dagli interventi di esponenti di prossimità come Renato Sartini (I Municipio), Maria Tarallo (III), Mauro Ferrari (V), Claudio Lorenzini (VII) e Cristiano Migliorelli (XI).

Le voci dei territori

La maratona di interventi che ha preceduto le conclusioni di Onorato ha dato spazio a una fitta serie di testimonianze dalle diverse realtà locali, delineando i contorni di una federazione di liste e sensibilità civiche.

Hanno preso la parola, tra gli altri, Elettra Ortu, presidente della lista civica Latina Bene Comune; il vicesindaco di Anzio, Pietro Di Dionisio; il consigliere di Castel Gandolfo, Paolo Gasperini, e Giovanna Porrino, alla guida dell’Ordine degli Architetti e promotrice del laboratorio politico ad Aprilia.

Il quadro è stato completato dai contributi arrivati dalle aree interne e del nord della regione, con i rappresentanti dei comitati di Rieti (Vincenzo Rinaldi ed Enrico Panfilo), il consigliere di Cassino Andrea Vizzaccaro, Michele Cardone per il comprensorio dei Laghi, e i promotori dei circoli di Poggio Mirteto (Giulia Villanucci) e Monterotondo (Lorenzo Di Paolo).

Una mobilitazione di base che promette di ridefinire i pesi specifici all’interno del dibattito politico regionale.

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