Salute mentale, forte aumento della pressione sui servizi: a Bolzano il doppio degli utenti rispetto alla media nazionale – Cronaca
Negli ultimi cinque anni si è registrato un forte aumento della pressione sui servizi di salute mentale in Italia, in particolare tra adolescenti e giovani. È quanto emerge dall’analisi della Società Italiana di Psichiatria (Sip), che propone l’istituzione di una conferenza permanente delle Regioni per monitorare i servizi e definire interventi immediati.
Il focus sul Trentino Alto Adige mostra due modelli differenti: Bolzano vanta un’alta psichiatria di comunità ma è sotto forte pressione; la prevalenza trattata raggiunge 327,5 utenti ogni 10.000 abitanti, quasi il doppio della media italiana (171,9), mentre i nuovi utenti presi in carico sono 100,3 contro 55,4.
A Trento la dotazione di personale è elevata (106,4 operatori ogni 100.000 abitanti), ma i nuovi utenti presi in carico risultano inferiori alla media nazionale (34,2 contro 55,4) e le prestazioni erogate dai Centri di Salute Mentale sono circa la metà del dato italiano (6,7 contro 13,6).
Si osservano inoltre livelli di riammissione superiori alla media nazionale, elemento che suggerisce la necessità di rafforzare ulteriormente la continuità assistenziale e i percorsi territoriali dopo la dimissione, comunica la Sip.




