Salute dei lavoratori del terziario, Confcommercio firma l’intesa con Centro di medicina
Più prevenzione e maggiore attenzione alla salute dei lavoratori delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa “Padova per la prevenzione”, sottoscritto questa mattina, venerdì 18 settembre alla casa di cura Villa Maria da Confcommercio Padova e Centro di medicina, rete di strutture sanitarie private e convenzionate del Veneto. L’accordo punta a promuovere una maggiore conoscenza degli strumenti di assistenza sanitaria già a disposizione dei lavoratori, a partire dal Fondo Est, e a favorire un’attività costante di prevenzione e monitoraggio della salute.
Il Fondo Est è, per l’appunto, l’ente di assistenza sanitaria integrativa a cui sono iscritti i dipendenti delle aziende del terziario di mercato che gravitano nella galassia di Confcommercio. Attraverso il fondo è possibile accedere a trattamenti sanitari integrativi gratuiti o a tariffe agevolate, con un risparmio stimato tra i 350 e i 600 euro all’anno per ciascun iscritto. Uno strumento, tuttavia, ancora poco conosciuto tra i lavoratori, ed è anche su questo aspetto che il nuovo protocollo punta a intervenire.
La convenzione “Prima la prevenzione”
Inoltre, il presidente di Confcommercio Padova Patrizio Bertin e il direttore generale della casa di cura Battista Camporese hanno firmato la convenzione “Prima la prevenzione”, che consente agli iscritti all’associazione di piazza Bardella di avere un accesso scontato del 10% a varie prestazioni, quali visite specialistiche, fisioterapia, radiologia ed estetica, grazie all’adesione di specifici medici professionisti. Presenti al momento della firma anche il direttore generale di Confcommercio Padova Otello Vendramin, il responsabile delle relazioni esterne del Centro di medicina Marco Ceotto, la direttrice operativa di Villa Maria Chiara De Luca e il project manager Stefano Peraro.
Il Centro di medicina, oltre alla casa di cura Villa Maria, mette a disposizione due unità operative, una alla Stanga in via Pellizzo e l’altra nel quartiere San Giuseppe in via Valeggio, e circa una trentina di altri centri in tutto il Veneto.

Le dichiarazioni
«La convenzione – afferma Bertin – vuole essere un aiuto concreto a difesa della salute dei nostri associati, ma ancor più vogliamo credere possa essere un utile strumento di divulgazione delle grandi opportunità del Fondo Est. Semplificare al massimo l’approccio alla prevenzione è, dunque, un aspetto molto importante dell’accordo sottoscritto».
«Oggi il mondo dell’impresa è in prima linea sul fronte della tutela della salute dei lavoratori – aggiunge Vincenzo Papes, Ad di Centro di medicina -. Questo sia come plus per fidelizzare i lavoratori all’azienda, sia per assicurarsi un loro stato di benessere a lungo e nella migliore condizione possibile. Una vita in salute e la diagnosi tempestiva comportano minori costi in prestazioni sia per il singolo sia per la comunità riducendo la spesa sanitaria pubblica».
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