Salcef si aggiudica la gara (provvisoriamente)
Un’opera chiave destinata a ridisegnare la mobilità della periferia orientale di Roma muove un passo decisivo verso l’apertura dei cantieri.
La commissione giudicatrice ha assegnato in via provvisoria la gara d’appalto per la realizzazione della nuova infrastruttura tramviaria Termini-Tor Vergata, un investimento strategico del valore complessivo di 233,7 milioni di euro.
A spuntarla nel confronto competitivo è stato il gruppo Salcef, chiamato ora a curare la stesura del progetto esecutivo e la messa a terra dei lavori su rotaia.
Sei colossi in gara e quaranta giorni di verifiche
L’aggiudicazione arriva al termine di una maratona di verifiche tecniche ed economiche durata oltre un mese e mezzo.
Dalla chiusura del bando, avvenuta il 6 giugno dopo la pubblicazione della primavera scorsa, i tecnici hanno analizzato nel dettaglio le sei proposte avanzate da alcune tra le più importanti realtà industriali del comparto delle grandi opere (Salcef, Generale Costruzioni Ferroviarie, Conpat Scarl, C.M.B. Società cooperativa, Consorzio Integra e ICM Spa).
La proposta del gruppo Salcef è risultata la più idonea sia sul piano dell’impostazione tecnica sia su quello economico-finanziario.

Il cronoprogramma del Ministero e la trafila burocratica
Nonostante la svolta, la tabella di marcia prevede ora alcuni passaggi obbligati prima dell’apertura effettiva del cantiere:
Controlli e verifiche: La commissione procederà al riscontro definitivo sui requisiti tecnici presentati dall’azienda vincente.
Periodo di Standing Still: Si aprirà una finestra di garanzia legale della durata di almeno 32 giorni per consentire alle imprese concorrenti di esaminare i verbali di gara ed eventualmente proporre ricorso dinanzi al TAR del Lazio.
Ufficializzazione entro settembre: Salvo intoppi giudiziari, la data limite indicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il conferimento definitivo ed irrevocabile dell’appalto è fissata per il prossimo 15 settembre.
Come cambierà la linea: prolungamenti, flotta e nuovo deposito
Il progetto promette di trasformare radicalmente la storica e obsoleta ferrovia concessa Roma-Giardinetti, convertendola in una tramvia moderna e performante integrata nella rete cittadina.
I binari si estenderanno da una parte fino allo snodo centrale della stazione Termini e dall’altra penetreranno nel cuore del quadrante universitario e sanitario di Tor Vergata.
L’intervento comprende inoltre l’ammodernamento ed efficientamento dello storico deposito di Centocelle e l’immissione in servizio di una flotta di 22 tram di ultima generazione, pensati per garantire frequenze serrate e un elevato comfort di viaggio per migliaia di studenti e pendolari quotidiani.
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