Veneto

Ronconi e Gulinelli vincono con la Porsche 935 nel Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, 9-11 ottobre 2026


Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La lunga sosta del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, con l’ultimo appuntamento corso a metà luglio, è diventata solo un ricordo. Il weekend dal 9 all’11 ottobre all’Autodromo Nazionale Monza ha riportato alla ribalta la coppia delle meraviglie di Club 91 Squadra Corse, composta da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli.

Pole position e vittoria assoluta per la Porsche 935

I due, al volante di una Porsche 935 curata da Buratto Racing, hanno lasciato solamente le briciole agli avversari, firmando la pole position e primeggiando in ogni classifica finale. Vittoria assoluta, in terzo raggruppamento e in classe 3-IHS+2 in un weekend magistrale.

«È stato un weekend molto bello per noi», racconta Ronconi, «e, dopo la pole position firmata da Giovanni, sono partito in gara per il primo stint. Ho iniziato guardingo e, dopo la sfuriata di Valle con la Beta, ho iniziato a recuperare. La bagarre a cinque è stata molto intensa e, dopo alcuni sorpassi, ho ceduto il testimone a Giovanni, dalla seconda posizione, che ha completato il lavoro. È stato bellissimo guidare a Monza e per la quarta volta abbiamo firmato il libro degli assoluti che conta nomi che fanno venire la pelle d’oca. Siamo molto soddisfatti del risultato».

«La prima parte di gara è stata gestita molto bene da Ronconi», gli fa eco Gulinelli, «che è riuscito a restare con il gruppo di testa. Poi sono salito io e ho completato la rimonta, fino al primo posto. Grazie a tutto il team Buratto, che ha lavorato molto bene, nonostante la pressione derivata dal dover gestire ben sei vetture in questo fine settimana. Sono stati tutti impeccabili».

Girola e Varini secondi nel quarto raggruppamento

Poca fortuna per Giovanni Ambroso, al via con Denny Zardo su una Mercedes 190 E 2.5, costretto a prendere la via di casa dopo il primo turno di libere, a causa di noie tecniche.

A risollevare le sorti in quarto raggruppamento ci ha pensato un nuovo equipaggio per il sodalizio di Rubano, quello composto da Giovanni Girola e da Alfredo Varini. I due, a bordo di un’Alfa Romeo 75 Turbo, hanno chiuso secondi, vincendo la classe 4-J2H+2.

«A parte un mio stato di forma fisico non ottimale è andato tutto abbastanza regolare», racconta Girola, «con la vettura che si è comportata molto bene. È stato davvero bello lottare con avversari dotati di mezzi più performanti della nostra Alfa, ma il risultato ci gratifica in pieno».

Sala e Perlino vincono il primo raggruppamento

Sorride finalmente anche Mario Sala, assieme a Silvio Perlino sulla consueta Ford GT 40, sul gradino più alto del podio nel primo raggruppamento e in classe 1-FGP+2.

«Per una volta non abbiamo avuto problemi di motore o di altro genere», racconta Sala, «e finalmente è andato tutto per il verso giusto. In gara sono partito io, evitando contatti durante i primi giri e prendendo un buon ritmo successivamente. Silvio ha completato l’opera per bene».

Foto articolo da utente – Credit Claudia Cavalleri




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