Marche

Roberto Pieretti trovato morto in casa a 49 anni. Il dramma a Sassoferrato

SASSOFERRATO Un malore improvviso, il cuore che si ferma nel silenzio di un’abitazione immersa nel verde. E oggi Sassoferrato piange Roberto Pieretti, 49 anni, stroncato da un malore nel suo appartamento in località Casamenetto. Roberto aveva lavorato per anni nel panificio di famiglia, nel rione Castello, un punto di riferimento per generazioni di sassoferratesi. Quando i genitori avevano deciso di chiudere l’attività storica, lui aveva avuto il coraggio di girar pagina e reinventarsi. Aveva così aperto una lavanderia a gettoni, gestita con la stessa serietà e gentilezza che tutti gli riconoscevano.

Celibe, riservato, amante dei gatti che accudiva con grande affetto, viveva da solo.

Ieri mattina, intorno alle 11, il lungo silenzio ha iniziato a preoccupare i familiari che hanno provato più volte a contattarlo al telefono, senza ricevere risposta. Un silenzio insolito per lui, che ha fatto scattare subito l’allarme. I familiari hanno quindi contattato il 112, chiedendo aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione e un’ambulanza del 118. Ad aprire la porta dell’appartamento ai sanitari è stato un familiare, accompagnato dai militari. Purtroppo per Roberto non c’era più nulla da fare.

Il 49enne era riverso a terra, esanime, già privo di vita. Inutili e disperati i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario intervenuto. A stroncarlo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato un malore improvviso, un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. I carabinieri hanno informato il pm di turno, Marinella Bosi della Procura di Ancona, che dopo gli accertamenti di rito, ha concesso il nulla osta per la sepoltura.

La salma è stata trasferita presso la Casa Funeraria Belardinelli a Sassoferrato, dove è stata composta. La camera ardente sarà aperta da domani, mentre i funerali saranno celebrati sabato alle 11 nella chiesa Collegiata di San Pietro. Lascia nel dolore i genitori Maurizio e Maria Paola, la sorella Marcella con Fabio, il fratello Massimo con Caterina e i parenti.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »