Ritanna Armeni vince il Premio letterario nazionale per la donna scrittrice
Genova. Si è conclusa a Palazzo Ducale, la 40esima edizione del Premio letterario nazionale per la donna scrittrice, che dal 1985 promuove, valorizza e racconta le voci più significative della produzione letteraria femminile in Italia.
A iscrivere il proprio nome in un albo d’oro che conta ormai oltre 200 autrici, è stata Ritanna Armeni, autrice di “A Roma non ci sono le montagne” (Ponte Alle Grazie).
Il verdetto è arrivato grazie al voto congiunto della giuria tecnica – composta da Francesco De Nicola (Presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Sara Rattaro, Raffaella Romagnolo, Mirella Serri, Camilla Tagliabue e Pier Antonio Zannoni – e della giuria popolare formata da 30 lettori selezionati dal Comune di Genova.
Sul podio anche Veronica Raimo con “Non scrivere di me” (Einaudi) e Chiara Francini con “Le querce non fanno limoni” (Rizzoli), che si sono classificate rispettivamente al secondo e al terzo posto.

“Quarant’anni di storia e di successi rappresentano un traguardo straordinario per questo Premio, e per Genova è un vero piacere essere diventata la casa di una manifestazione così prestigiosa – ha commentato l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Celebrare la scrittura delle donne e dare spazio a queste straordinarie autrici significa arricchire il patrimonio intellettuale di tutti noi, offrendo alla cittadinanza e al pubblico uno sguardo per interpretare le complessità del nostro tempo. Voglio rivolgere i miei più sentiti complimenti alla vincitrice di questa storica edizione e a tutte le straordinarie finaliste che hanno arricchito il concorso. Un plauso altrettanto caloroso va alla vincitrice del Premio digital storyteller, che ha saputo trasformare le nuove piattaforme digitali in spazi di condivisione culturale, dimostrando come la passione per i libri possa trovare strade sempre nuove e coinvolgenti per arrivare al cuore dei lettori di oggi e di domani”.
Durante la cerimonia di premiazione, condotta da Roberta Capua, sono stati consegnati anche i riconoscimenti collaterali già assegnati dalla giuria tecnica: il Premio opera prima a Paola Antonia Tasca per Sarebbe bellissimo (Mondadori) e il Premio speciale della giuria a Rosa Matteucci per Cartagloria (Adelphi).
Grande entusiasmo per la novità di quest’anno: il Premio digital storyteller – Premio città di Genova per la divulgazione letteraria femminile, nato per valorizzare il racconto della narrativa delle donne attraverso i social media.
Ad aggiudicarsi il premio come booktoker più votata dal pubblico online è stata Noemi Gallo con il video sull’opera “Il libro bianco” di Han Kang. Hanno accompagnato la serata le letture dell’attore Igor Chierici e l’intermezzo 2 giugno 1946 · Le donne al voto, che ha celebrato l’anniversario del suffragio femminile in Italia. Alessandro Ferraro ha letto cinque testimonianze di grandi scrittrici (Sibilla Aleramo, Maria Bellonci, Anna Banti, Paola Masino e Alba De Céspedes) che hanno raccontato la loro prima esperienza al seggio.
I momenti letterari sono stati intervallati dalle esecuzioni musicali di Eliano Calamaro al violino e Andrea Calamaro alla chitarra.




