Parchi eolici tra Vibo e Catanzaro, serve il decreto per idoneità e compatibilità
Continua a rimanere alta l’attenzione sui parchi eolici che proliferano a cavallo delle province di Catanzaro e Vibo. Sono ancora cinque i progetti al vaglio della Regione e del ministero dell’Ambiente, con il rischio di installazione di altre 45 pale eoliche, che si andranno ad aggiungere alle 53 già esistenti. Quasi cento pale potrebbero dunque sovrastare il crinale tra le Preserre catanzaresi e l’area Angitola vibonese, in un fazzoletto di poche decine di chilometri ormai devastato dall’eolico selvaggio.
Un continuo spuntare di progetti, tanto che le società proponenti sono anche in guerra tra loro per questioni di sovrapposizione degli impianti. Uno scenario che vede molti comuni coinvolti: San Vito, Torre di Ruggiero, Chiaravalle, Jacurso, Petrizzi, Polia, San Nicola da Crissa, Vallelonga, Capistrano, Maierato, Pizzoni, Simbario e Filogaso, buona parte dei quali si sta giocando la carta del Parco delle Serre per contrastare l’allocazione delle pale.
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