Riapre la sala giochi dopo la sparatoria, ma è subito caos
La riapertura della sala giochi Play Games, in viale della Repubblica a Bari, festeggiata con nuove scorribande e incursioni rumorose, messe in atto da minorenni su monopattini, aggressivi, minacciosi e senza controllo. Incuranti dei danni e del disturbo arrecato ai residenti.
È accaduto ieri sera, quando ha riaperto al pubblico la sala giochi chiusa provvisoriamente dal titolare, durante le indagini della Direzione distrettuale antimafia sulla sparatoria del 9 aprile scorso, in cui rimase ferito il ventenne Alessandro Sinibaldi. Le indagini si muovono all’interno dei clan mafiosi del territorio, in continuo conflitto per il controllo dello spaccio nella zona.
Ma appena il tempo di alzare la saracinesca e un gruppo di ragazzi minorenni ha preso a calci il portone accanto alla sala giochi, minacciato gli abitanti, per poi fare un vero e proprio ‘raid’ nel vicino negozio Rupert e infine rifugiarsi nella sala giochi con i monopattini. I residenti, che da tempo denunciano danneggiamenti e nottate invivibili, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri, arrivati sul posto per identificarli e chiamare poi le famiglie.
Numerose le diffide al Comune di Bari e le denunce alle forze dell’ordine che però non sembrano aver sortito effetto e la situazione adesso sembra inasprirsi sempre di più. Una mala movida, come la definiscono, che non consente nemmeno il riposo notturno, con urla e schiamazzi fino alle 3 del mattino: “Entrano nel portone, fumano canne e giocano a carte e se gli dici di uscire ti minacciano”, racconta uno dei residenti.




