Due infermieri e una guardia giurata aggrediti al Galliera. Nicolò: “Chiederemo al governo presìdi dell’esercito”

Genova. Ancora aggressioni al personale sanitario in Liguria. La scorsa notte un uomo di circa 30 anni ha preso a calci e pugni due infermieri e poi ha picchiato anche la guardia giurata intervenuta per riportare la calma.
Questa volta è successo al pronto soccorso dell’ospedale Galliera. Lo denuncia la Uil. Solo alcuni giorni fa c’era stato un altro episodio al Villa Scassi e due giorni fa a Rapallo.
Sul posto sono intervenute le volanti. Gli agenti hanno bloccato l’uomo e lo hanno portato in questura.
“Di fronte a un fenomeno che interessa ormai l’intero Paese e che continua a registrare episodi sempre più gravi e frequenti – ha detto l’assessore regionale Massimo Nicolò in visita al Galliera dopo l’aggressione – ritengo necessario un deciso cambio di passo nelle misure di prevenzione e sicurezza. Per questo Regione Liguria chiederà al Governo e al ministero dell’Interno l’attivazione di presidi straordinari dell’Esercito all’esterno dei principali Pronto Soccorso della nostra regione, sul modello di quanto già avviene per altri obiettivi sensibili. Si tratta di una proposta concreta, che nasce dall’esigenza di garantire un forte deterrente contro episodi di violenza ormai non più tollerabili. Parallelamente continueremo a rafforzare i sistemi di vigilanza, le dotazioni di sicurezza e il coordinamento con le Forze dell’Ordine. La tutela di chi cura – conclude – è una priorità assoluta. È il momento di agire con determinazione”.




