Piemonte

Come affrontare il periodo estivo con cani e gatti ed evitare rischi dovuti alle ondate di caldo

TORINO – Tutelare il benessere dei nostri animali da compagnia è un tema di sanità pubblica, che comprende aspetti legati all’identificazione degli animali, alla prevenzione delle malattie, alla corretta gestione e al benessere animale.

Del resto cani, gatti e altri animali da compagnia fanno ormai parte della vita quotidiana di milioni di famiglie italiane. Contribuiscono al benessere psicologico, favoriscono la socializzazione, aiutano a mantenere stili di vita attivi e possono avere effetti positivi sulla salute delle persone di tutte le età.

Come tutelarli?

Il microchip, obbligatorio per i cani e fortemente consigliato anche per altre specie, è sicuramente uno degli strumenti fondamentali per la tutela degli animali da compagnia.

L’iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione permette, infatti, di identificare l’animale, favorire il ritrovamento in caso di smarrimento e contrastare il fenomeno dell’abbandono.

La corretta registrazione rappresenta, inoltre, un importante strumento per la gestione sanitaria e il monitoraggio del territorio.

Elementi fondamentali sono ovviamente anche i controlli periodici, vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e una corretta alimentazione, importanti per garantire la salute degli animali e prevenire problemi che possono avere ripercussioni anche sulla salute pubblica.

Il rapporto costante con il medico veterinario consente di individuare precocemente eventuali patologie, programmare le vaccinazioni necessarie e ricevere indicazioni personalizzate in base all’età, allo stile di vita e alle condizioni dell’animale.

Attenzione al caldo

Con l’arrivo della stagione estiva aumentano i rischi legati alle alte temperature.

Cani e gatti sono particolarmente sensibili al caldo e possono andare incontro a colpi di calore, una condizione potenzialmente molto grave.

Per proteggerli è importante:

  • garantire sempre acqua fresca e pulita;
  • assicurare zone ombreggiate e ben ventilate;
  • evitare passeggiate e attività fisica nelle ore più calde;
  • non lasciare mai gli animali all’interno dell’automobile, neppure per pochi minuti;
  • prestare attenzione all’asfalto e alle superfici surriscaldate che possono provocare ustioni ai polpastrelli.

Tra i segnali da non sottovalutare vi sono

  • affanno eccessivo
  • debolezza
  • disorientamento
  • salivazione abbondante
  • difficoltà nei movimenti.

Organizzarsi per tempo le vacanze

Chi programma una vacanza con il proprio animale deve verificare con anticipo la documentazione necessaria, le condizioni di trasporto e le eventuali vaccinazioni richieste.

Per i viaggi all’estero sono generalmente necessari il passaporto per animali da compagnia e la vaccinazione antirabbica, rilasciati secondo le procedure previste dai Servizi veterinari delle Aziende Sanitarie.

Prima della partenza è inoltre opportuno confrontarsi con il veterinario per valutare eventuali esigenze specifiche legate alla destinazione, alla durata del viaggio e allo stato di salute dell’animale.

Il rischio di abbandono in estate

L’abbandono degli animali rappresenta ancora oggi un problema che si accentua durante il periodo estivo.

Oltre a causare sofferenza agli animali, comporta rischi per la sicurezza stradale, problemi sanitari e un aggravio per le strutture di accoglienza.

La Regione ricorda che l’abbandono di animali costituisce un reato ed è punito dalla legge.

Programmare per tempo le vacanze, scegliere strutture pet-friendly o affidarsi a pensioni e pet sitter qualificati consente di affrontare serenamente il periodo estivo senza rinunciare alla compagnia dei propri animali.

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