Relazioni internazionali, il consigliere delegato Kaabour a Marsiglia

Genova. In occasione dell’inaugurazione della Saison Méditerranée 2026, rassegna culturale che coinvolge paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo, il consigliere delegato alle relazioni internazionali Si Mohamed Kaabour è stato a Marsiglia in rappresentanza della giunta comunale.
L’incontro sancisce il legame storico tra le due città: quello con Marsiglia, infatti, è uno dei primi gemellaggi avviati dall’amministrazione comunale e a breve compirà 70 anni.
Il primo momento della missione istituzionale, realizzata su invito del Sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, è stato l’incontro con la vice sindaca di Marsiglia, Michèle Rubirola, alla presenza del Console Generale d’Italia Fabio Monaco.
«Ho avuto un confronto lungo e molto stimolante su diversi temi comuni: dalle politiche educative e di inclusione sociale alla transizione ecologica, dalle politiche sportive e culturali fino alla valorizzazione turistica, passando per il rapporto tra città e mare e il ruolo strategico della blue economy – afferma Kaabour – Il confronto esperienziale e la sinergia con altre città simili alla nostra, appartenenti ad altri Paesi, ci offrono l’opportunità di comprendere quali politiche vengano messe in campo per rafforzare la coesione sociale, creare nuove opportunità per i giovani e integrare sempre di più le due anime delle città portuali: quella produttiva e marittima e quella urbana, culturale e sociale».
La missione è proseguita con una visita al Mucem – Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo: «un’occasione per approfondire il valore culturale e simbolico di uno spazio che rappresenta bene l’idea di Mediterraneo come luogo di incontro, contaminazione e dialogo tra culture differenti» ha spiegato ancora Kaabour.
Presso lo storico Palais du Pharo si è svolta poi la cerimonia di conferimento del riconoscimento “Patrimoine de la diplomatie”, alla presenza del Sindaco di Marsiglia, del Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot e della ministra della Cultura Catherine Pégard.
Infine, si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Saison Méditerranée 2026, sostenuta dall’Institut français, con gli interventi istituzionali del Sindaco, dei ministri presenti, della direttrice artistica e di numerosi artisti e protagonisti della scena culturale mediterranea.
«In rappresentanza dell’Italia ho condiviso questo importante momento insieme alla collega e Assessora del Comune di Napoli, Chiara Marciani. Napoli e Genova sono due città che condividono molto: la stratificazione culturale, il rapporto profondo con il mare, la capacità di essere approdo, passaggio e incontro tra popoli e storie differenti – ha concluso il consigliere delegato Kaabour – Molti i progetti in sinergia immaginati e ai quali si darà gambe nei prossimi mesi, nella convinzione che il Mediterraneo possa tornare a essere non soltanto uno spazio geografico condiviso, ma anche un laboratorio politico, culturale e umano capace di costruire cooperazione, dialogo e futuro».
La Saison Méditerranée trasforma per dieci giorni Marsiglia in un grande palcoscenico culturale a cielo aperto, con concerti, cinema, mostre, teatro e danza ospitati in alcuni dei luoghi simbolo della città, raccontando un Mediterraneo vivo, creativo e in continua evoluzione. Una “saison” che continuerà poi con iniziative diffuse sul territorio e nel tempo fino al mese di ottobre.




