Recco, in consiglio comunale la manovra che sblocca i fondi per piscina e scuola d’infanzia

Recco. Arriverà nel prossimo consiglio comunale la delibera di variazione al bilancio di previsione 2026–2028 che consentirà di finanziare due interventi strategici per la città. Si tratta dello stanziamento che il Comune immetterà per il project financing che riguarda la riqualificazione e gestione della piscina “Antonio Ferro” e la copertura delle risorse mancanti per l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia di via Milano, trasformata in edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building, cioè edificio a energia quasi zero).
Una quota rilevante della variazione è destinata alla piscina di “Antonio Ferro”, per la quale, come riportato nella delibera, “è stata quantificata un’esposizione finanziaria da parte del Comune di euro 1.235.000. Altra parte delle risorse servirà invece a coprire il cofinanziamento dell’intervento sulla scuola dell’infanzia di via Milano, dopo la concessione del contributo FILSE a fondo perduto di 537.524 euro a fronte di una spesa ammissibile, da parte del comune, di 767.892 euro.
“Con questa variazione di bilancio mettiamo in sicurezza due interventi che guardano al futuro della città. Da un lato garantiamo la copertura della quota comunale necessaria al project financing per la riqualificazione e la gestione della piscina di Punta Sant’Anna, un impianto sportivo che vogliamo restituire alla piena fruibilità dei cittadini e delle società sportive. Dall’altro assicuriamo le risorse necessarie a completare l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia di via Milano, un intervento che ci permetterà di trasformare l’edificio in una struttura NZEB, moderna, sostenibile e con consumi ridotti” spiega il sindaco Carlo Gandolfo.
La variazione recepisce inoltre le richieste dei vari settori comunali e aggiorna gli stanziamenti del triennio. Il documento certifica che, anche dopo le modifiche, gli equilibri di bilancio risultano mantenuti e che il pareggio finanziario viene adeguato per il 2026 passando da 22.921.049 euro a 28.238.369 euro grazie alle maggiori entrate registrate, extratributarie, cioè non legate alla tassazione.
“Segno della grande attività svolta dagli uffici comunale, in tutti i settori, che ringrazio, perché con il loro lavoro, riescono a generare maggiori entrate che vengono restituite ai cittadini sotto forma di servizi e interventi, capaci di far crescere sempre di più la città” conclude il sindaco Carlo Gandolfo.




