Liguria

Caldo, a Genova tre giorni di “bollino giallo” secondo il bollettino sulle ondate di calore

Genova. Tre giorni di “bollettino giallo”, il primo livello di allerta per il caldo, a Genova, oggi, lunedì 22 giugno, domani martedì 23 e mercoledì 24 giugno.

Così secondo il bollettino sulle ondate di calore emesso stamani dal ministero della Salute e diramato dalla protezione civile.

Secondo il ministero nella nostra città, messa comunque decisamente meglio rispetto ad altri capoluoghi che non beneficiano dell’effetto mitigatorio del mare, le temperature non supereranno i 30 gradi ma saranno percepite come superiori ai 33.

Generico giugno 2026

Con l’inizio anche “ufficiale” dell’estate è iniziato anche nella nostra regione il balletto delle temperature record. A Padivarma, nello spezzino, domenica, sono stati superati i 36,5 gradi. Anche più alte le temperature percepite, a causa dei tassi di umidità.

Ed è proprio nelle vallate e sui versanti padani che si soffrirà maggiormente, secondo anche quelle che sono le previsioni del centro meteo Limet. I previsori di Limet, rispetto al bollettino del ministero, citano valori caldo più alti.

Ad aumentare il disagio fisiologico, però, sono le “notti tropicali”, ovvero le notti in cui la temperature non scende mai sotto i 20 gradi anche nelle ore notturne. A Genova, questo limite, è stato superato ampiamente con la colonnina di mercurio che in alcuni casi ha fatto segnare quota 28.

Il fenomeno delle notti tropicali è negativo perché non consente agli ambienti di rinfrescarsi ma soprattutto perché non aiuta il temperamento dell’acqua del mare che, alla terza decade di giugno, è già oltre i 27 gradi.

Con le ondate di calore in piena attività si ferma – nelle ore più calde della giornata – il lavoro in cantieri e campi. È in vigore dalla fine di maggio, infatti, l’ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori all’aperto, in particolare nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia.

Il provvedimento dispone il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più a rischio (12.30–16), nei giorni in cui le mappe di rischio pubblicate dal portale Worklimate segnalano livelli “alti” di esposizione al calore per attività fisica intensa sotto il sole.

Cosa fare con bollino arancione per caldo

  • Consulta ogni giorno il bollettino della tua città.
  • Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
  • Evita le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata.
  • Esci nelle ore più fresche
  • Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca.
  • Assicura un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica.
  • Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo un ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti.
  • Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.
  • Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  • Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
  • Segui un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroenteriche.
  • Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.
  • Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.
  • Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.
  • Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
  • Assicurati che le persone malate e/o costrette a letto, non siano troppo coperte.
  • Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.
  • In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »