Veneto

nuovo spettacolo riflette sul rogo della Fenice e sulla memoria di Venezia

Il Teatro Goldoni di Venezia ospiterà dal 24 al 28 giugno 2026 “Comeradovera”, una nuova produzione del Teatro Stabile del Veneto. Questo spettacolo, diretto da Giorgio Sangati e scritto da Stefano Fortin, si propone di riflettere sull’impatto dell’incendio del Teatro La Fenice, avvenuto nel gennaio del 1996, un evento che ha segnato profondamente la storia della città lagunare.

“Comeradovera” non è solamente un titolo, ma una frase che racchiude un principio vitale per Venezia, legato sia all’architettura che all’esistenza quotidiana. L’espressione, che tradotto significa “com’era, dov’era”, ha ispirato la ricostruzione del campanile di San Marco dopo il suo crollo nel 1903 e ha guidato la rinascita del Teatro La Fenice dopo l’incendio doloso. Questa idea serve come filo conduttore per lo spettacolo, che si propone di esplorare le reazioni collettive e individuali di fronte alla perdita e alla ricostruzione.

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Scopri come fare

Per il suo debutto, “Comeradovera” si avvale del talento di giovani attori neodiplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, che includono Chiara Antenucci, Laura Maria Babaian e Pietro Begnardi, tra gli altri. Questi artisti hanno avuto l’opportunità di collaborare fin dalla fase di scrittura, un’esperienza unica che ha arricchito la drammaturgia e la messa in scena dello spettacolo. La sinergia tra gli attori e il regista Sangati, già docente dell’Accademia, è stata fondamentale per dare vita a un’opera che non si limita a narrare la storia del teatro, ma si addentra nelle emozioni e nei ricordi legati a un evento traumatico.

L’importanza del progetto non si limita alla sua realizzazione artistica, ma si estende anche al contesto sociale e culturale in cui si inserisce. “Comeradovera” è parte di un’iniziativa più ampia, denominata “Prima Prova”, che mira a offrire ai neodiplomati opportunità di crescita professionale nel panorama teatrale italiano. Questa iniziativa è sostenuta da un accordo tra la Regione del Veneto e il Teatro Stabile del Veneto, volto a promuovere la formazione e l’occupazione nel settore teatrale.

Lo spettacolo si interroga su come una comunità possa affrontare il trauma della perdita, mettendo in discussione le modalità di reazione e di resilienza. Non si limita a una semplice ricostruzione dell’incendio: “Comeradovera” esplora storie personali che si intrecciano con la memoria collettiva di Venezia, riflettendo sulle emozioni, le paure e le speranze di una città che, nonostante le sfide, continua a cercare di mantenere viva la propria identità.

In seguito alla sua prima al Teatro Goldoni, “Comeradovera” sarà presentato anche a Padova, al Teatro Maddalene, dal 14 al 18 luglio, nell’ambito della rassegna “Aperitivo a Teatro”. Questo tour rappresenta un’importante occasione di visibilità per i giovani talenti e una nuova opportunità per il pubblico di apprezzare un’opera che parla di memoria, identità e rinascita.


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Con una durata di circa un’ora e venti minuti senza intervallo, “Comeradovera” promette di offrire un’esperienza teatrale intensa e significativa, in grado di toccare le corde più profonde della memoria e dell’identità veneziana. Il debutto di questo spettacolo, quindi, non segna solo un momento di intrattenimento, ma una riflessione profonda su ciò che significa essere parte di una comunità che ha affrontato e continua ad affrontare sfide significative.

“Comeradovera” si propone come un tributo alla resilienza di Venezia e alla sua capacità di ricostruirsi, nonostante le avversità, mantenendo viva la memoria di un passato che continua a influenzare il presente. La produzione del Teatro Stabile del Veneto, quindi, non è solo un’opera da vedere, ma un’importante occasione di riflessione sull’identità e sulla storia di una delle città più iconiche del mondo.


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