Cultura

Puntiamo a 300mila presenze. Con questo cartellone ci arriviamo e li superiamo

Gloria Blancas è la responsabile del programma culturale del Milano Latin Festival, la voce che coordina il dialogo tra la manifestazione e le comunità latinoamericane presenti in Italia.

È lei a costruire il filo conduttore che unisce undici paesi, altrettante culture e identità diverse dentro un unico festival. La incontriamo durante la presentazione dell’edizione 2026, che porterà al MIND Milano Innovation District un cartellone live straordinario e un programma culturale tra i più ricchi di sempre.

L’Intervista a Gloria Blancas, Milano Latin Festival

Presentare il festival significa rappresentare una realtà latinoamericana enormemente diversificata. Ogni paese ha la sua musica, la sua storia, le sue tradizioni. Come si fa a non dimenticarsi niente?

“È molto complesso, ma abbiamo uno strumento fondamentale che ci aiuta tantissimo: la collaborazione con i consolati. Sono loro che ci danno una mano per rappresentare al meglio ogni paese — non solo nelle feste nazionali, che sono già un momento importante, ma anche con interventi molto più mirati all’interno del Salone delle Nazioni. È lì che ogni paese può mostrare quegli aspetti culturali che in un festival musicale tradizionale non troverebbero mai spazio. Danza, artigianato, tradizioni culinarie, storia: il Salone è diventato il cuore culturale del festival, e siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo costruito.”

Il programma dei concerti live al Mind Live Theatre è imponente. Parliamo di nomi come Ozuna, Anuel AA, Nicky Jam, Wisin, Camilo, Ruben Blades, Hombres G, Los Van Van. Come si costruisce un cartellone del genere?

Con molto lavoro e con la capacità di guardare a tutta la scena latinoamericana, che è enorme e diversificata quanto il continente stesso. Abbiamo voluto coprire tutti i generi — il reggaeton con Ozuna il 28 giugno e Anuel AA il 19 luglio, il trap latin con Nicky Jam il 4 luglio e Wisin il 2 luglio, la musica colombiana con Camilo il 19 giugno, la salsa storica con Ruben Blades e Elvis Crespo il 3 luglio e con Tito Nieves il 26 giugno, il rock en español con Hombres G il 27 giugno, la musica cubana con Los Van Van il 20 giugno. E poi Myke Towers il 9 luglio, Grupo Frontera l’11 luglio, Danny Ocean il 16 luglio, Pedro Sampaio e Wampi il 14 giugno, Kany Garcia il 13 giugno. È un cartellone che abbraccia tutto il continente, dalle Antille al cono sud, dalla musica urbana contemporanea alla tradizione più storica.”

Ci sono appuntamenti particolarmente significativi dal punto di vista culturale oltre ai grandi concerti?

“Sì, molti. Il 25 luglio Eva Ayllon e Lita Pezo in un concerto dedicato alla musica peruviana. Il 26 luglio una serata straordinaria con Daniela Darcourt, Masiel Malaga, Wilmer Cartagena, N’Samble, Josimar e La Novel — un vero affresco della musica afrolatina e peruviana. Il 28 luglio Canta Perú con Eder Guevara e Camila Salazar, con ingresso gratuito per i peruviani. E il 17 e 18 luglio Lo Spirito del Pianeta, un festival internazionale dedicato ai gruppi tribali e indigeni di tutto il mondo — due serate per scoprire le culture ancestrali attraverso esibizioni e musica. Questi sono momenti che non trovi in nessun altro festival estivo in Italia.”

Milano Latin Festival
Il palco del Milano Latin Festival, quest’anno in corso dall’11 giugno a Ferragosto – Mredits MLF Ufficio Stampa (Soundsblog.it)

Quest’anno puntate a superare le 300mila presenze, sfiorate nella scorsa edizione. È un obiettivo realistico?

“Non solo realistico — io penso che ce la possiamo fare alla grande. Anzi, le mie aspettative sono anche più ambiziose. Sono una che punta sempre molto in alto, e sono sinceramente convinta che con questo cartellone, con tutta l’offerta messa insieme, arriviamo a oltrepassare tranquillamente i 300.000 senza grandi sforzi.”

C’è qualcosa che manca ancora al festival? Qualcosa che avrebbe voluto avere e non ha?

“A livello artistico penso di no — per quanto alcuni artisti ci siano sfuggiti, prima o poi si ripresentano e non sono preoccupata in quell’aspetto. Quello che manca, e lo dico con franchezza, è l’appoggio di più enti che ci aiutino a promuovere la dimensione culturale e turistica del festival. I consolati ci sostengono e collaborano con entusiasmo, ma non hanno risorse proprie. È una collaborazione reciproca: noi offriamo gli spazi gratuitamente, loro portano la loro comunità e la loro cultura. Funziona bene, ma sarebbe ancora più potente con il supporto istituzionale dei paesi stessi in termini di promozione turistica. C’è un potenziale enorme ancora da esprimere.”

Il calendario completo dei concerti live al Mind Live Theatre

13 giugno – Kany Garcia, ore 21:00

14 giugno – Pedro Sampaio e Wampi, ore 21:00

19 giugno – Camilo e J Nueve, ore 21:00

20 giugno – Los Van Van, El Chulo e Lenin Tamayo, ore 21:00

21 giugno – Grupo 5 e J Nueve, ore 21:00

23 giugno – Ke Personajes, ore 21:00

26 giugno – Tito Nieves, ore 21:00

27 giugno – Hombres G, ore 21:00

28 giugno – Ozuna e J Nueve, ore 21:00

2 luglio – Wisin e De La Rose, ore 21:00

3 luglio – Ruben Blades e Elvis Crespo, ore 20:00

4 luglio – Nicky Jam e J Nueve, ore 21:00

9 luglio – Myke Towers e Omar Courtz, ore 21:00

11 luglio – Grupo Frontera e J Nueve, ore 21:00

12 luglio – Tito El Bambino e Vico C, ore 21:00

16 luglio – Danny Ocean, Grupo Extra e J Nueve, ore 21:00

19 luglio – Anuel AA, ore 21:00

24 luglio – Noche De Travesura Party con Mercedes Lambré e Nick Garnier, ore 21:00

25 luglio – Eva Ayllon e Lita Pezo, ore 21:00

26 luglio – Daniela Darcourt, Masiel Malaga, Wilmer Cartagena, N’Samble, Josimar e La Novel, ore 20:00

28 luglio – Eder Guevara e Camila Salazar con Canta Perú (ingresso gratuito per i peruviani)

2 agosto – Tranzas, Jombriel, Dayanara, Christian Jaramillo e Hilda Murillo (ingresso 5€ / gratuito under 12)

8 agosto – Jandino, Yilda Banchón, Ñusta Picuasi e Danilo Parra, ore 20:00 (ingresso 5€ / gratuito under 12)

I biglietti sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita autorizzati. Il festival si svolge al MIND Milano Innovation District, raggiungibile con la metropolitana.


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