Trentino Alto Adige/Suedtirol

Scioperano le farmacie comunali in Trentino – CRONACA



Contratto subito. Lo chiedono le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie comunali, che in Trentino come nel resto d’Italia hanno retribuzioni ferme da dicembre 2024, quando è scaduto il cnnl Assofarm. Per questa ragione Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno proclamato una giornata di sciopero nazionale mercoledì 17 giugno.

Il tema non è solo l’adeguamento retributivo, parte comunque essenziale della trattativa, ma anche il riconoscimento del ruolo centrale che farmaciste e farmacisti svolgono, con sempre maggiore diffusione e presenza, come presidio sanitario di prossimità.

La mobilitazione arriva al termine di un lungo confronto che non ha prodotto risultati soddisfacenti sul piano economico e normativo e dopo il fallimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa vigente.

La vertenza in atto – chiariscono le tre sigle sindacali in una nota – non riguarda soltanto il rinnovo del contratto nazionale, ma il futuro stesso delle farmacie comunali e della rete dei servizi di prossimità. Una rete che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nell’assistenza territoriale, ampliando attività e funzioni, senza che ciò abbia trovato adeguato riconoscimento nelle condizioni economiche e professionali delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. 

È anche per queste ragioni che oggi il comparto fatica a trovare nuovo personale. Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dunque, è in ballo la qualità del lavoro di queste figure professionali, ma anche la qualità dell’assistenza che le farmacie comunali garantiscono alla cittadinanza, soprattutto all’utenza più fragile come gli anziani.

In Trentino sono attive 27 farmacie comunali, 20 fanno parte della società intercomunale “Farmacie comunali Spa”, a cui aderiscono i comuni di Trento (10 punti), Lavis, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Arco, Dro, Tenno, Volano, Pomarolo, Besenello, Rabbi con una farmacia ciascuno.

A queste si aggiungono le 6 farmacie comunali di Rovereto gestite da Smr. Per tutte queste realtà azionisti di riferimento sono le amministrazioni comunali.

Anche per questa ragione già oggi Filcams, Fisascat e Uiltucs invieranno una richiesta d’incontro al sindaco di Trento, Franco Ianeselli, perché si faccia promotore di un confronto tra le sigle sindacali e tutte le amministrazioni comunali azioniste per facilitare lo sblocco della trattativa. Il confronto con la controparte si è interrotto ad aprile scorso per l’intransigenza di Assofarm.

L’auspicio è che la mobilitazione e la pressione degli enti locali faciliti la riapertura del tavolo.




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