per Modena nel Direttivo nazionale entrano il coordinatore regionale Paldino e il coordinatore provinciale Maragò

Quasi 700 amministratori da tutta Italia, 400 comitati civici, più di 10mila iscritti. Progetto Civico Italia ha archiviato la sua prima, trionfale, assemblea nazionale al Palazzo dei Congressi di Roma, confermandosi come l’attore ‘nuovo’ del campo di centrosinistra, rete federatrice delle principali liste civiche attive da nord a sud, costruita da Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale. E’ stata anche l’occasione per eleggere la direzione nazionale e avviare i 20 tavoli di lavoro sul programma, lasciando poi spazio all’intervento di tutti i leader di centrosinistra: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Enzo Maraio e Riccardo Magi, con il saluto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’introduzione di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci.
In particolare, sono sette i rappresentanti dell’Emilia-Romagna che sono entrati nel direttivo nazionale di Progetto Civico Italia, sette civici, molti dei quali già amministratori sui loro territori. Si tratta del consigliere regionale dell’Emilia-Romagna e capogruppo dei ‘Civici con de Pascale’, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, Vincenzo Paldino, e il coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia, Rosario Maragò, in rappresentanza della provincia di Modena; Claudio Baccolini (assessore al Commercio di Casalecchio) per la provincia di Bologna; Claudia De Monti, coordinatrice provinciale di Progetto Civico Italia per il territorio di Piacenza; Pasquale Gerace per la provincia di Parma; Elisa Zecchini e Michele Manuzzi, coordinatori di Progetto Civico Italia per la provincia di Forlì/Cesena.
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“Grazie ad Alessandro Onorato abbiamo iniziato un’avventura straordinaria – afferma Vincenzo Paldino – Come Civici ci faremo carico e presidieremo temi fondamentali, tra cui casa, sanità e sicurezza. Su queste esigenze dobbiamo fare la differenza perché i cittadini ci chiedono di accedere ad un’abitazione a prezzi sostenibili, di avere una sanità che garantisca visite veloci e città dove sia possibile passeggiare a tutte le ore senza paura. Come Progetto Civico Italia dobbiamo fare la differenza, dando risposte agli elettori che si riconoscono nell’area di centrosinistra, ma in nessun partito specifico, uomini e donne che si aspettano soluzioni su problemi concreti”.
“Considero la mia nomina un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni sui territori e all’impegno quotidiano per promuovere una politica civica, concreta e vicina alle persone – dichiara Rosario Maragò – Da oggi questo incarico rappresenta per me uno stimolo ulteriore a lavorare con ancora maggiore impegno, portando nel Direttivo Nazionale le istanze dei territori, l’esperienza maturata in provincia di Modena e la convinzione che il civismo possa essere protagonista del futuro dell’Italia”.
Nel presentare il battesimo nazionale di Progetto Civico Italia, il suo fondatore Alessandro Onorato ha appassionato il pubblico riunito al Palazzo dei Congressi definendo tutti gli amministratori aderenti a questa nuova avventura “innovatori, persone abituate a fare le cose. Dio solo sa quanto in politica serva fare le cose e soprattutto nel centrosinistra. Questo è quello che portiamo in dote. Vogliamo aiutare l’Italia, il suo riscatto, le sue speranze, la sua voglia di fare, di vivere in modo autentico e sereno. Vogliamo curare le sue ferite, le sue ingiustizie, le sue occasioni sprecate. Ci siamo riusciti perché c’è una voglia enorme di fare politica. Fare politica, non teorizzare la politica”.
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