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DCU, Peter Safran si lascia sfuggire una rivelazione su un nuovo antagonista: i fan hanno un motivo per sorridere

L’universo DC continua la sua espansione sotto la guida di James Gunn e Peter Safran, e stavolta lo fa con una rivelazione che sa di backstage. Durante un’intervista che doveva concentrarsi sul futuro della Justice League, il co-CEO dei DC Studios Peter Safran ha lasciato sfuggire un’informazione bomba: la serie dedicata a Jimmy Olsen e Gorilla Grodd non solo è confermata, ma entrerà in produzione già quest’anno.

E non su una piattaforma qualsiasi, ma direttamente su HBO. “Probabilmente non avrei dovuto dirlo“, ha ammesso Safran con un misto di imbarazzo e consapevolezza, dopo aver menzionato il progetto durante la conversazione con GoodNerd23. Una gaffe che ha fatto la felicità dei fan e confermato quello che circolava come voce di corridoio: lo spinoff nato dal successo del film Superman di Gunn è realtà concreta, con budget da grande produzione.

Il personaggio di Jimmy Olsen, interpretato da Skyler Gisondo nel film del 2025 con David Corenswet nei panni dell’Uomo d’Acciaio, aveva colpito pubblico e critica per la sua caratterizzazione e per il potenziale narrativo lasciato inespresso. Il fotografo della Daily Planet, storicamente relegato a ruolo di spalla comica, trova finalmente uno spazio proprio. E lo fa in una serie che lo metterà faccia a faccia con uno dei villain più iconici e visivamente impressionanti dell’universo DC: Gorilla Grodd.

David Corenswet in Superman, fonte: HBO

Per chi non lo conoscesse, non si tratta di un semplice primate gigante, bensì di un gorilla dotato di intelligenza superiore e poteri telepatici, capace di controllare le menti e pianificare crimini con una raffinatezza che farebbe impallidire molti criminali umani. Originario di Gorilla City, una metropoli nascosta abitata da scimmie evolute, Grodd rappresenta una minaccia seria anche per Superman e Flash. Vederlo come antagonista principale di una serie dedicata a Jimmy Olsen solleva interrogativi intriganti: come può un giornalista, per quanto coraggioso, fronteggiare una simile potenza?

Comunque precisiamo che durante l’intervista, Safran stava in realtà rispondendo a domande sulla Justice League e sul futuro prossimo del DCU. Il dirigente ha infatti elencato i progetti già annunciati: Supergirl, la serie Lanterns sempre per HBO, il film su Clayface previsto per l’autunno, Man of Tomorrow, The Batman – Part II di Matt Reeves e The Brave and the Bold che introdurrà ufficialmente Batman nell’universo condiviso di Gunn.

In mezzo a questa lista, quasi come fosse un dettaglio, è scivolata la conferma delle riprese imminenti dello show su Gorilla Grodd. Ed è la prima volta che il progetto viene ufficialmente collegato a HBO e che viene fornita una finestra temporale precisa. Fino a questo momento si parlava di uno spinoff in sviluppo, senza certezze su formato, piattaforma o tempistiche, ma adesso sappiamo che le telecamere si accenderanno entro il 2026, probabilmente in estate o autunno considerando i tempi di pre-produzione necessari per un personaggio complesso come Grodd, che richiederà CGI di alto livello o motion capture avanzato.

Al di là della curiosità per Gorilla Grodd, la notizia conferma soprattutto la direzione intrapresa da James Gunn e Peter Safran. Invece di correre subito verso la Justice League, i DC Studios stanno costruendo il loro universo un progetto alla volta, dando spazio anche a personaggi che in passato sarebbero rimasti sullo sfondo. Jimmy Olsen è forse l’esempio più evidente di questa filosofia: un comprimario storico che si ritrova improvvisamente al centro della scena.

Resta ora da capire chi accompagnerà David Corenswet nello spinoff, quale sarà il tono della serie e soprattutto come verrà portato in vita un personaggio complesso come Gorilla Grodd. Ma una cosa è certa: se fino a pochi giorni fa questo progetto sembrava poco più di una voce di corridoio, oggi è diventato uno dei tasselli più intriganti del futuro del DCU. Dopo il successo di Superman e in attesa di rivedere l’Uomo d’Acciaio affrontare Brainiac nel già annunciato Man of Tomorrow, i fan possono ora guardare con interesse anche a questa nuova serie HBO, destinata ad ampliare ulteriormente l’universo condiviso costruito da James Gunn e Peter Safran.




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