pugni in faccia, finiti all’ospedale a Senigallia

SENIGALLIA Due ragazzi di 19 e 20 anni finiti al pronto soccorso con il volto insanguinato dai pugni ricevuti. È successo nella notte tra sabato e domenica in Strada della Bruciata, a Cesano. I due giovani sono stati aggrediti da un gruppo di sconosciuti che, subito dopo il pestaggio, si è dileguato nell’oscurità. Quando sul posto sono giunte le pattuglie della polizia, della banda di aggressori non c’era più alcuna traccia. Gli agenti del Commissariato di Senigallia hanno avviato indagini serrate per ricostruire i fatti e identificare i responsabili.
La dinamica
Apparentemente sembra che l’aggressione sia avvenuta senza un motivo ma c’è un precedente dello scorso weekend che mette un dubbio facendolo diventare un fatto quasi sistematico. Già il fine settimana precedente, infatti, un altro ragazzo, poco più che maggiorenne, era stato soccorso nello stesso luogo con la frattura del naso. In quel caso la vittima aveva raccontato di essere caduta da sola: una versione fin da subito apparsa del tutto poco credibile e forse dettata dal timore di gravi ritorsioni. Aveva detto di essere inciampato in maniera autonoma. Con lui c’era anche il suo gruppo di amici che aveva confermato la circostanza ai soccorritori. Stavolta invece i due feriti hanno detto di essere stati aggrediti nel cuore della notte, usciti da un locale per tornare a casa. Verifiche sono in corso anche per capire se ci siano gruppetti di giovani che si danno appuntamento nella strada buia e poco trafficata per affrontarsi. I due giovani medicati al Pronto soccorso verranno ascoltati dalla polizia nei prossimi giorni.
Il Daspo
A rendere la notte ancora più caotica ci ha pensato un giovane straniero. In uno stato di alterazione alcolica, ha scatenato il panico all’esterno di un locale di Cesano, pretendendo di entrare a tutti i costi e cercando di forzare gli ingressi. Bloccato dagli agenti, il ragazzo è risultato già destinatario di un Dacur – il Daspo urbano emesso dalla Questura di Ancona con divieto di frequentare locali pubblici. Per calmarlo si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118, che lo hanno trasportato in ospedale, mentre a suo carico è scattata la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.




