Liguria

Presidio fisso in Darsena, Noi Moderati rivendica: “La maggioranza diceva che non serviva”


Genova. “Quando lo avevamo proposto noi, la maggioranza aveva risposto che non serviva un posto fisso di polizia locale in Darsena, che la sicurezza deve essere fatta con continui spostamenti. La giunta Salis si è per fortuna poi data torto da sola, seguendo la nostra indicazione e i primi risultati arrivano. Come gruppo Noi Moderati Orgoglio Genova non potremmo che essere favorevoli all’idea di estendere questo modello ad altre zone del centro storico“. A sottolinearlo sono il vice capogruppo Noi Moderati Orgoglio Genova, Lorenzo Pellerano, con la capogruppo Ilaria Cavo e il consigliere Vincenzo Falcone.

Secondo quanto riportato anche dalla stampa locale – proseguono – nei mesi estivi il presidio attivato nell’area della Darsena ha contribuito a un miglioramento della situazione sotto il profilo della sicurezza e del contrasto al degrado, tanto da spingere l’amministrazione comunale a valutarne l’inserimento in un piano più ampio dedicato all‘intero centro storico. Fonti comunali hanno inoltre confermato che l’esperienza della Darsena viene considerata un elemento utile per definire future strategie di presidio del territorio”.

“È una proposta – dichiara Pellerano – che, dentro e fuori dalle sedi istituzionali, abbiamo avanzato ripetutamente nel corso degli anni, nella convinzione che la presenza costante e visibile sul territorio rappresenti uno strumento concreto di prevenzione e deterrenza. Questa impostazione era stata in passato respinta con fermezza dalla giunta comunale, sia durante il Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza del novembre 2025 sia in altre occasioni. Più volte l’assessore alla Sicurezza aveva affermato che i presidi fissi erano inutili. Oggi, invece, si percorre una strada che noi avevamo indicato da tempo”.

Continuano ancora Pellerano, Cavo e Falcone: “Naturalmente nessuno pensa che i presidi fissi siano la soluzione unica e definitiva ai problemi del centro storico. Servono interventi coordinati sul fronte della sicurezza, del contrasto al degrado, delle politiche sociali, del recupero urbano e del sostegno alle attività economiche, culturali e sociali. Tuttavia, si tratta di uno strumento importante che può contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita di chi vive, lavora e frequenta il centro storico. Come sempre, fin dall’inizio della consiliatura Noi Moderati si conferma forza di opposizione propositiva. Come gruppo abbiamo avanzato anche nella commissione consiliare Welfare di ieri la proposta di rafforzare percorsi permanenti di confronto e analisi tra amministrazione comunale e terzo settore, finalizzati a comprendere meglio l’evoluzione dei fenomeni sociali che interessano il centro storico. Riteniamo infatti necessario rafforzare la capacità di lettura delle nuove forme di dipendenza, delle nuove sostanze stupefacenti e delle emergenze sociali che stanno cambiando rapidamente il contesto urbano”.

“Accanto all’azione repressiva e di presidio del territorio occorre sviluppare strumenti di analisi, prevenzione e intervento che consentano all’amministrazione di anticipare i fenomeni anziché inseguirli – conclude Pellerano -. Auspichiamo che l’esperienza sia servita alla giunta Salis. Vedere i risultati positivi grazie alle nostre proposte inizialmente rifiutate a prescindere dovrebbe far riflettere la sindaca Salis e i suoi sull’opportunità di accogliere i suggerimenti, senza guardare da dove arrivano”.

 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »