Veneto

premiati i carabinieri che si sono distinti in servizio

L’Arma compie 212 anni di vita. In via Rismondo a Padova tradizionale festa con la consegna dei riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti in operazioni di rilievo. Il tutto è avvenuto davanti alle più alte cariche civili e militari. Tra tutti ha presenziato il presidente del Veneto Alberto Stefani.

Medaglia d’argento al valor civile:
luogotenente Giorgio Tantimonaco, comandante della stazione di Savio di Cervia (Ravenna); brigadiere Antonino Sturniolo, stazione di Savio di Cervia: «Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava, insieme ad un altro militare, ad affrontare due individui, di cui uno armato, che cercavano di sottrarsi ad un controllo di polizia. Benché minacciato da uno dei malviventi armato di pistola, ingaggiava con questi una violenta colluttazione e, pur fatto segno di proditoria azione di fuoco, riusciva a porre in fuga il malfattore, che, grazie anche alle sue indicazioni, veniva successivamente identificato e tratto in arresto. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Ravenna – 10 novembre 2017

I carabinieri schierati

Medaglia d’argento al valore dell’Arma:
carabiniere scelto Vittorio Stabile, Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Padova: «Addetto al Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Padova, nel corso di un’attività volta a scongiurare un episodio di violenza di genere da parte di un pregiudicato, con eccezionale coraggio ed esemplare iniziativa, interveniva in soccorso del proprio capo equipaggio che, investito proditoriamente dal medesimo individuo, era rimasto a terra gravemente ferito ed era prossimo ad essere accoltellato dopo aver tentato invano di dissuadere il malvivente dal proposito omicidiario, esplodeva al suo indirizzo alcuni colpi con la pistola d’ordinanza e non esitava ad affrontarlo corpo a corpo per disarmarlo, prima che portasse a segno un fendente contro il collega, chiaro esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, che dava lustro all’arma dei carabinieri». Padova, 14 luglio 2023.

Medaglia di bronzo al merito civile:
maresciallo Filippo Collana, comandante della Stazione Carabinieri di Colorno (Parma): «Con esemplare altruismo, durante una violenta ondata di maltempo non esitava a soccorrere un uomo che, in preda al panico, si era lasciato cadere dalla finestra della propria abitazione, rimanendo in balia della corrente di un vicino torrente esondato. Dopo essersi gettato in acqua, riusciva a raggiungere il malcapitato e a trarlo in salvo. Grande esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Colorno (Parma) – 12 dicembre 2017

Encomio solenne di comando generale:
luogotenente Massimiliano Panico, appuntato scelto Samuel Pizzetti, appuntato scelto Andrea Orlandi, effettivi al comando stazione di Cavalese (Trento): «Comandante e addetti a stazione capoluogo, evidenziando eccezionale coraggio, esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava unitamente agli altri militari, ad intervenire in uno stabile ove l’anziano proprietario, con propositi suicidari, aveva appiccato un incendio. Durante la perlustrazione interna, nonostante il pericolo di esplosione di tre bombole di gpl, rinvenute in fiamme nel garage, individuava ed affrontava l’esagitato, che, armato di pistola, minacciava gli operanti, riuscendo a disarmarlo con l’ausilio dei vigili del fuoco e dei commilitoni sopraggiunti. Chiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere». Castello – Melina di Fiemme (Trento), 21 ottobre 2025

Encomio solenne di comando generale:

brigadiere Carmine Scalzi, vice brigadiere Luca Valentini, carabiniere scelto Vincenzo Visone, effettivi al comando stazione di Prignano sulla Secchia (Modena): «Addetto a stazione carabinieri distaccata, avuta notizia che un uomo, con intenti suicidari, in presenza di condizioni meteo proibitive, si era allontanato dalla propria abitazione, con straordinario spirito d’iniziativa e generoso altruismo, unitamente agli altri militari, si ponevano alla ricerca del malcapitato, riuscendo a rintracciarlo in una zona impervia, in stato di semicoscienza e grave ipotermia, dopo aver prestato i primi soccorsi, coadiuvata dai commilitoni, con eccezionale senso di abnegazione, non esitava a trasportare l’uomo su una lettiga, in un itinerario arduo e insidioso, reso anco più difficoltoso dalla coltre nevosa, fino a raggiungere un’area accessibile ai mezzi di soccorso nel frattempo intervenuti. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Prignano sulla Secchia (Modena), 23 gennaio 2023

Encomio solenne di comando generale:

Brigadiere Denis Ceccato, effettivo al comando stazione di Tombolo: «Addetto a stazione distaccata, con ferma determinazione ed eccezionale coraggio, non esitava, unitamente ad altro militare, ad affrontare un uomo in forte stato di agitazione psicofisica il quale, armato di coltello, si era introdotto all’interno del pronto soccorso di un ospedale ferendo un medico e un operatore sanitario. Lanciatosi a protezione di un’infermiera con cosciente sprezzo del pericolo, veniva egli stesso attinto con fendenti al volto e al collo, riuscendo con il proprio intervento a scongiurare più gravi conseguenze e a far arrestare l’esagitato. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Cittadella (Padova), 2 novembre 2024

Encomio solenne di comando generale:

carabiniere scelto Giordano Quarta, effettivo al comando stazione di Riva del Garda (Trento): «Addetto a stazione distaccata, con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, interveniva in soccorso di una giovane donna con propositi suicidari, aggrappata a un canale di scolo, in procinto di lasciarsi cadere da un’altezza di 7 metri. Posizionandosi alla base della traiettoria di caduta, non appena la donna stremata lasciava la presa, riusciva ad afferrarla attenuandone con il proprio corpo l’impatto contro il suolo, rimanendo egli stesso ferito pur di preservare l’incolumità della giovane. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere» Arco (Trento), 27 gennaio 2025

Encomio solenne di comando generale:

maggiore Alessandro Bui, comandante della Compagnia di Cortina d’Ampezzo (Belluno): «Comandante di sezione di nucleo investigativo di comando provinciale in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando altissimo senso del dovere, spiccata professionalità e straordinario acume investigativo, partecipava, con un determinante ruolo organizzativo e operativo, ad imponente attività d’indagine nei confronti di appartenenti ad agguerrite consorterie di ‘ndrangheta, dediti alla commissione di traffici illeciti, delitti efferati e altre gravi condotte interferenti con l’attività degli enti pubblici e con la libera economia. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di 145 provvedimenti restrittivi e la disarticolazione dei sodalizi, riscuoteva l’unanime plauso delle autorità e il più ampio consenso tra la popolazione, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’istituzione» Provincia di Vibo Valentia e territorio nazionale, settembre 2017 – settembre 2022

Encomio solenne di comando generale

brigadiere Marco Scuderi, capo equipaggio di sezione Radiomobile del Comando Compagnia di Padova: «Capo equipaggio di sezione radiomobile, a seguito della richiesta d’aiuto da parte di due donne che temevano l’aggressione di un loro congiunto pregiudicato, avvicinatosi alle stesse in violazione dell’ammonimento di cui era stato colpito, operava con straordinario slancio ed elevata determinazione, intervenendo in tempo utile per bloccare l’individuo e scongiurare ogni possibile violenza nei confronti delle richiedenti. Ultimata l’acquisizione degli elementi per perseguire il malvivente a norma di legge, veniva proditoriamente investito dallo stesso, rimanendo gravemente ferito e offrendo, al tempo stesso, un chiaro esempio di generoso adempimento del dovere a protezione dei più vulnerabili» Padova, 14 luglio 2023

Encomio solenne di comando interregionale:

maresciallo capo Paolo Francomano, comandante della stazione di Castelguglielmo (Rovigo): «Addetto a nucleo investigativo di gruppo in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando elevatissime doti professionali, spiccato senso del dovere ed esemplare spirito di sacrificio, forniva determinante contributo a complessa e prolungata attività investigativa nei confronti di appartenenti a tre consorterie di ‘ndrangheta dedite alla coltivazione e al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, che consentiva di trarre in arresto 16 persone e di sequestrare ingenti quantitativi di droga, si concludeva con l’esecuzione di 59 provvedimenti restrittivi, esaltando il prestigio e l’immagine dell’istituzione» Province di Catanzaro e Reggio Calabria, territorio nazionale, 25 novembre 2021 – 27 settembre 2023

Encomio semplice di comando interregionale:

vice brigadiere Samuele Craparotta, effettivo alla stazione Pontelagoscuro (Ferrara): «Addetto a stazione distaccata, libero dal servizio, dando prova di eccezionale senso d’iniziativa e spiccata professionalità, interveniva in soccorso di una giovane colpita da grave episodio cardiaco riuscendo, dopo averle praticato prolungate manovre rianimatorie, rivelatesi determinanti per salvarle la vita, a riattivare le funzioni vitali» Occhiobello (Rovigo), 7 febbraio 2024

Encomio solenne di comando interregionale:

luogotenente Luigi Scortechini, maresciallo maggiore Antonio Scarano, maresciallo capo Matteo Tasini, brigadiere capo Matteo Morri, appuntato scelto Danilo Santoni (ora in congedo), effettivi al Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Riccione (Rimini): «Addetti sezione operativa e radiomobile di compagnia distaccata, evidenziando eccezionale acume investigativo ed elevatissima professionalità, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di reati predatori e al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 43 persone, il deferimento in stato di libertà di ulteriori 16 correi, il sequestro di oltre 230 chili di cocaina e 37 chili di hashish, di armi e munizioni nonché di una ingente somma di denaro». Territorio nazionale, marzo 2024 – febbraio 2025

Encomio semplice di legione:

maggiore Dario Girolamo Russo, capitano Abramo Longo, tenente Mario Nicolia, maresciallo maggiore Massimo Mansutti, maresciallo capo Andrea Mattietto, maresciallo ordinario Diego Marongiu, brigadiere Marcello Tetti, vice brigadiere Simone Marzoli, appuntato scelto Giovanni De Matteo, carabiniere Lucia Esposito, comandante di compagnia capoluogo, comandante e addetti di sezione operativa di Compagnia capoluogo e stazione capoluogo: «Comandante di compagnia capoluogo, comandante di sezione operativa di compagnia capoluogo, evidenziando elevata professionalità, ferma determinazione e spiccato acume investigativo, dirigevano e coordinavano, partecipandovi personalmente, unitamente agli altri militari, complessa e prolungata attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di un provvedimento restrittivo a carico di 18 persone e il sequestro di ingenti quantitativi di droga e denaro, contribuendo a esaltare il prestigio dell’istituzione» Province di Vicenza, Padova, Venezia, Frosinone e Viterbo, settembre 2023-novembre 2025

Encomio semplice di legione:

capitano Mattia Zappacosta, luogotenente Manuel Furlanetto, vice brigadiere Francesco Crinò, appuntato scelto Americo Mele, appuntato scelto Diego Tizzano, carabiniere Francesco Sciannandrone, comandante di nucleo operativo di compagnia capoluogo e addetti alla sezione operativa di compagnia distaccata e stazione distaccata: «Evidenziando elevata professionalità, ferma determinazione e spiccato acume investigativo, unitamente agli altri militari, dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa attività d’indagine, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al riciclaggio di denaro, provento di numerosi borseggi consumati ai danni dei turisti. L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di quattro persone, la denuncia in stato di libertà di ulteriori 23 borseggiatori ed il sequestro dell’esercizio commerciale utilizzato per il riciclaggio del denaro» Venezia, settembre 2024 – aprile 2025

Encomio semplice di legione:

luogotenente Massimo Rubertà, maresciallo capo Antonio D’Angelo, maresciallo ordinario Vincenzo Federico, vice brigadiere Luca Memeo, appuntato scelto Luigi Ardito, appuntato scelto Luca Zoleo, addetti a Nucleo Investigativo del comando provinciale di Venezia: «Addetti a nucleo investigativo, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale ritenuto responsabile di un prolungato e consistente traffico di sostanze stupefacenti. L’attività si concludeva con l’arresto di 12 persone, la denuncia in stato di libertà di ulteriori 2 correi e il sequestro di un considerevole quantitativo di cocaina»
Provincia di Venezia, Padova, Vicenza e territorio estero, dicembre 2022 – febbraio 2025

Encomio semplice di legione:

luogotenente Massimo Alessi, luogotenente Angelo Pontillo, appuntato scelto Antonio Carmine Grano, appuntato scelto Marino Pistore, comandante e addetti di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata; maresciallo capo Alberto Gheno, maresciallo ordinario Giulio Pugliese. addetti al Nucleo Investigativo di Padova: «Comandante e addetti di nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata e addetti al nucleo investigativo del comando provinciale, evidenziando spiccato intuito investigativo e alto senso del dovere, collaboravano ad attività d’indagine a seguito del sequestro di una donna e del figlio minorenne da parte di un malvivente, che si concludeva con la liberazione degli ostaggi e l’arresto del sequestratore, prima che l’azione criminosa determinasse più gravi sviluppi» Province di Padova, Treviso, Vicenza e Trento, 5 luglio 2024.

Encomio semplice di legione:

maresciallo capo Gabriele Febbraro, brigadiere Vito Galetta, addetti a sezione operativa di Compagnia capoluogo: «Addetti a sezione operativa di compagnia capoluogo, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di due rapine a mano armata ai danni di esercizi pubblici. L’operazione si concludeva con il fermo di indiziato di delitto di tre malviventi, l’esecuzione di una custodia cautelare in carcere per un ulteriore correo e il recupero dell’intera refurtiva» Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, 28 luglio – 30 settembre 2024

Encomio semplice di legione:
maresciallo ordinario Fabio Taurino, brigadiere Antonio Richici, appuntato scelto Nicola Cocchiarella, addetti alla stazione di Legnaro: «Addetti a stazione distaccata, evidenziando elevata professionalità, ferma determinazione e chiaro acume investigativo dirigeva unitamente agli altri militari una tempestiva attività d’indagine che consentiva di individuare i responsabili di alcune violente rapine aggravate commesse ai danni di minorenni e imprenditori che avevano destato particolare allarme sociale. L’operazione, che si concludeva con il deferimento in stato di libertà di 17 persone, 2 delle quali poi condannate a pena detentiva, ed il recupero di parte della refurtiva, riscuoteva il plauso delle autorità locali e ampi consensi nell’opinione pubblica» Province di Padova e Venezia, 31 ottobre – 19 dicembre 2024

Encomio semplice del comandante di regione:

appuntato scelto Maurizio Carnino, addetto al nucleo carabinieri forestale di Asiago (Vicenza): «Addetto a nucleo carabinieri forestale, libero dal servizio, insospettitosi di una donna che, in evidente stato di agitazione, era scesa dalla propria autovettura, dirigendosi verso il parapetto di un ponte, con ferma determinazione, lodevole iniziativa e spiccata professionalità, non esitava a intervenire, raggiungendo e bloccando immediatamente l’interessata che confessava i propri intenti suicidi. L’intervento, che suscitava il plauso e l’ammirazione dei presenti, si concludeva con l’affidamento della donna alle cure dei sanitari del locale ospedale nel frattempo sopraggiunti» Roana (Vicenza), 12 dicembre 2024


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