ecco il parco Romanin Jacur

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, a Piove di Sacco, è stato inaugurato ieri mattina 5 giugno il parco Romanin Jacur, una delle oasi che ha preso vita grazie al progetto “Un nuovo parco nel tuo Comune” promosso dal settore Ambiente della Provincia di Padova. Dopo l’inaugurazione del parco dell’Armonia a San Giorgio in Bosco, è la seconda area verde che la Provincia tiene a battesimo in uno dei Comuni vincitori del bando omonimo, che nel corso del biennio 2025-2026 prevede la piantumazione di 5.500 essenze su una superficie totale di circa 45mila metri quadri.
Un nuovo parco nel tuo comune
Il progetto “Un nuovo parco nel tuo Comune” nasce con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento atmosferico e diminuire il rischio idrogeologico, a partire dalla messa a dimora di nuovi alberi e nuove piante nel territorio provinciale. A beneficiare del contributo, previsto dal bando, sono stati cinque Comuni nel 2025: Este, Montegrotto Terme, Piove di Sacco, Massanzago e San Giorgio in Bosco. Per l’anno corrente ne usufruiscono altri quattro Comuni della provincia: Borgo Veneto, Grantorto, Conselve e Loreggia. In tutto, quindi, sono nove i Comuni beneficiari per altrettanti nuovi parchi, dove sono destinati a sorgere 612 nuove piante in ciascuno di essi, con alberi e arbusti che miglioreranno sensibilmente la qualità dell’aria. Almeno il 30% degli alberi piantati sarà alto due metri, mentre la quota restante di piantumazioni sarà completata da giovani arbusti selezionati per le loro capacità di adattamento e resistenza. Il progetto si inserisce in un percorso intrapreso dalle amministrazioni comunali nel 2021, in seguito alla condanna inflitta all’Italia dalla Corte di Giustizia Europea per i ripetuti sforamenti dei limiti di PM10 nella zona della Pianura Padana.
Parco Romanin Jacur
Il parco Romanin Jacur a Piove di Sacco si snoda lungo 5mila metri quadrati, tra le vie San Rocco e Rusteghello, con annesso un percorso pedonale e ciclabile. Grazie al contributo di Etra, Acegas Aps Amga e Acquevenete, azienda di servizi della Provincia di Padova, con la piantumazione di oltre 600 nuovi alberi forniti e messi a dimora dal distretto florovivaistico di Saonara e da Veneto Agricoltura, questo “polmone” verde diventerà un luogo per la ricreazione e la sosta a ridosso del centro storico piovese, che contribuirà ad abbattere le temperature e l’inquinamento da anidride carbonica. È stato scelto di intitolare il parco alla dinastia di origine ebraica Romanin Jacur, che attraverso l’opera portata avanti dai fratelli Leone, Michelangelo ed Emanuele lasciò un segno profondo nella storia di Piove di Sacco, rendendosi protagonista dello sviluppo agricolo e imprenditoriale nel distretto della Saccisica a cavallo di Ottocento e Novecento.
L’inaugurazione
Hanno preso parte all’inaugurazione: Lucia Pizzo, sindaca di Piove di Sacco, la famiglia Romanin Jacur rappresentata da Giorgio, Michele e Arturo, insieme ad una rappresentanza di Acegas Aps Amga, azienda che fornisce il servizio idrico locale e a circa una trentina di studentesse e di studenti dell’istituto De Nicola di Piove di Sacco, che frequentano l’indirizzo agrario. Valentino Turetta, consigliere provinciale con delega all’Ambiente: «Il Parco Romanin Jacur è frutto di un progetto con radici più profonde, che punta a dare un respiro più ampio di natura ecologica. “Un nuovo parco nel tuo Comune” risponde a una precisa assunzione di responsabilità da parte della Provincia di Padova: la volontà di non subire passivamente le emergenze ambientali, ma di provare a governarle attraverso una pianificazione strategica, diffusa e lungimirante. La lotta all’inquinamento atmosferico e il superamento dei limiti di PM10 nella Pianura Padana – ha proseguito – sono sfide epocali che richiedono risposte strutturali, non interventi isolati. L’impatto di questa iniziativa si misura nella capacità di agire concretamente su due fronti cruciali per la sicurezza ambientale: la purificazione dell’aria che respiriamo e il contrasto al rischio idrogeologico, proteggendo e ridando stabilità al nostro suolo. Questo bando dimostra soprattutto il valore della Provincia come ente coordinatore e motore di sviluppo sostenibile, in grado di supportare le amministrazioni locali in un percorso di transizione ecologica diventato ormai imprescindibile. Ogni albero messo a dimora è un patto di fiducia che stringiamo con i cittadini e un investimento sulla salute delle future generazioni. La tutela dell’ambiente – ha concluso Turetta – non deve essere vissuta come un vincolo, ma come un’infrastruttura sociale per il benessere e la qualità della vita delle nostre comunità».
Il sindaco
Lucia Pizzo, sindaca di Piove di Sacco: «Uno spazio come il parco Romanin Jacur aumenta la bellezza dell’intero luogo, permette di socializzare e trovare un po’ di svago in mezzo alla natura, ma sortisce effetti benefici anche per la nostra salute, perché riduce l’inquinamento e l’incidenza delle malattie “urbane”. Con la piantumazione di nuovi alberi, inoltre, viene mitigato il calore estivo, un tema sempre molto sentito dai nostri cittadini. Conteniamo le temperature, contrastiamo la siccità, preveniamo i danni delle piogge intense e miglioriamo anche la qualità del suolo urbano privilegiando la biodiversità. Per raggiugere questi obiettivi – ha concluso il primo cittadino – servono tante risorse e in questo caso la Provincia di Padova, insieme al Distretto Florovivaistico di Saonara e alle società che hanno voluto contribuire, ha dato l’opportunità al nostro Comune di offrire ai suoi cittadini una nuova area verde, che in futuro apporterà i suoi benefici per le nuove generazioni».
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