Abruzzo

Preferenze definitive a Chieti, Aceto supera quota 600 e Febo resta il più votato del centrosinistra


A pochi giorni dal voto per il ballottaggio arrivano i dati definitivi delle preferenze dei 585 candidati al consiglio comunale di Chieti. Gli uffici elettorali hanno completato il recupero dei risultati delle sezioni 10 e 30, le uniche che il giorno dello scrutinio non erano riuscite a trasmettere i dati relativi alle preferenze dei singoli candidati.

Un lavoro di verifica e integrazione che ha consentito di chiudere definitivamente il quadro delle preferenze e di aggiornare le classifiche interne alle liste che sostengono i due candidati sindaco arrivati al ballottaggio, Giovanni Legnini e Cristiano Sicari.

Aceto consolida il primato, cresce anche Di Paolo

Il candidato più votato in assoluto resta il consigliere leghista Liberato Aceto. Con l’integrazione delle due sezioni mancanti passa da 581 a 612 preferenze, diventando l’unico candidato a superare la soglia dei 600 voti personali.

Rimane saldo al secondo posto Mattia Di Paolo di Forza Italia, che sale da 514 a 537 preferenze. Terzo posto confermato per Giuseppe Giampietro di Fratelli d’Italia, che passa da 396 a 414 voti.

Aumentano i consensi anche per altri protagonisti di questa tornata elettorale. Maurizio Costa di Forza Italia passa da 378 a 392 preferenze, mentre Luigi Febo di Chieti per Chieti consolida il primato nel centrosinistra, salendo da 377 a 387 voti.

Incrementa il proprio risultato anche Carla Di Biase di Fratelli d’Italia, che raggiunge quota 374 preferenze e si conferma la donna più votata dell’intera competizione elettorale.

Numeri in crescita pure per Chiara Zappalorto, la più votata del Partito democratico, che passa da 334 a 348 preferenze, per Luca Caratelli della lista Sindaco Legnini, che sale da 317 a 322, e per Manuel Pantalone del Polo civico, che raggiunge quota 326 voti rispetto ai 313 inizialmente attribuiti.

I sorpassi nelle liste del centrosinistra

L’integrazione delle preferenze non modifica gli equilibri generali ma determina alcuni cambiamenti significativi nelle classifiche interne delle liste.

Il sorpasso più rilevante riguarda il Movimento 5 stelle. Fabio Stella, assessore uscente, diventa infatti il candidato più votato della lista con 293 preferenze, superando di misura la consigliera comunale uscente Gabriella Ianiro, che si ferma a quota 290.

Nel Partito democratico cambia invece la graduatoria alle spalle dei primi nomi. Alessio Di Iorio sale a 246 preferenze e conquista il quarto posto della lista, superando Aurora Bruno.

Restano invece stabili le posizioni di vertice, con Chiara Zappalorto prima, seguita dall’assessore ai Lavori pubblici uscente Stefano Rispoli e dal sindaco uscente Diego Ferrara, che grazie all’aggiornamento dei dati raggiunge quota 300 preferenze personali.

Anche nella lista Sindaco Legnini crescono i numeri dei candidati più votati. L’ex sindaco Francesco Ricci sale da 303 a 317 preferenze, mentre l’avvocato Marco Femminella raggiunge quota 304.

Le novità nel centrodestra

Aggiornamenti anche nelle liste che sostengono Cristiano Sicari.

In Forza Italia, la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra tutte quelle in corsa, Remo Stampone raggiunge 282 preferenze e conquista il quarto posto, superando Davide Marrone che si ferma a 280.

Più indietro Francesca Di Muzio sale a 257 voti e supera Monia Di Vito, che conclude con 251 preferenze.

Movimenti anche nella lista Chieti Progetto, dove il capolista Stefano Marchionno raggiunge quota 127 preferenze e supera Patrizia Ciammaichella, ferma a 122.

Nella Lega, invece, Emma Letta sale a 201 preferenze e conquista il quarto posto della graduatoria interna, scavalcando Giusi Laselva che chiude con 191 voti.

VOTI DEFINITIVI DI PREFERENZA PRIMO TURNO

 


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