Pratosardo: Buffoni abbandona la commissione, la Maggioranza accusa: «Scena plateale»
NUORO – L’ultima seduta della Commissione Attività Produttive si è trasformata in un terreno di dura contrapposizione politica tra la coalizione di governo e il gruppo di minoranza “SiAmo Nuoro“, culminata con l’abbandono dell’aula da parte di Bastianella Buffoni e uno scambio incrociato di accuse sulla gestione della fase liquidatoria dell’area.

Bastianella Buffoni (foto S.Novellu)
L’ATTACCO DI SIAMO NUORO: «POCHE IDEE E CONFUSE» – I rappresentanti della minoranza hanno espresso una netta bocciatura della linea della giunta. Bastianella Buffoni, componente della Commissione Attività Produttive per “SiAmo Nuoro”, ha denunciato la mancata consegna dei documenti contabili del consorzio, parlando di un grave deficit di trasparenza: «In mancanza di dati si può dire tutto e il contrario di tutto. La maggioranza ha detto chiaramente di non avere una soluzione e non ha chiarito in base a quali elementi l’area non possa essere gestita dal Comune». Secondo Buffoni, la delibera del 2022 prevedeva la sostenibilità dell’acquisizione basandosi su risorse regionali, ma l’esecutivo comunale dimostrerebbe ora una totale mancanza di fiducia nei trasferimenti da Cagliari: «Le decisioni su Prato le stanno prendendo a Cagliari e non a Nuoro. Il sindaco e la giunta vedono Pratosardo come un problema e cercano di scaricarlo». Sulla stessa linea il capogruppo Pierluigi Saiu, che ha criticato duramente la proposta di una “terza via” avanzata dal sindaco Andrea Soddu: «Dopo 18 anni di commissariamento, questa proposta non farà altro che prorogare la precarietà. Il “modello Nuoro” nella gestione della fase liquidatoria è un modello di insuccesso, incertezza e mancata programmazione». Saiu ha contestato l’idea di una revisione normativa regionale per introdurre un nuovo consorzio intercomunale: «Esiste già ed è il CIP. La proposta del sindaco è di costituire un altro CIP? Con quali risorse? È un eterno gioco dell’oca. La nostra posizione è chiara: il Comune deve acquisire la gestione dell’area e la Regione deve mettere le risorse, come stabilito nel 2022. La maggioranza abbia il coraggio di dire che non vuole acquisire l’area».

Paola Siotto (foto S.Novellu)
LA REPLICA DELLA MAGGIORANZA: «CONCRETEZZA CONTRO GLI SLOGAN» – Di parere diametralmente opposto la coalizione di governo, che ha difeso la compattezza e la trasparenza della propria azione. Durante la seduta, la Presidente Gabriella Boeddu ha promosso il confronto alla presenza dell’assessore competente Giuseppe Mercuri, il quale ha messo a disposizione una relazione dettagliata sulle prospettive operative del comparto. I commissari di maggioranza hanno stigmatizzato il comportamento della consigliera Buffoni, parlando di un abbandono plateale dell’aula nel pieno dei lavori: «A differenza di chi preferisce gli slogan ad effetto e gli atteggiamenti inquisitori, noi rispondiamo con valutazioni tecnico-operative nell’esclusivo interesse dei cittadini. Non ci sottraiamo al confronto, ma lo stimoliamo».
I rappresentanti della maggioranza (composta da Gabriella Boeddu (Progressisti Liberu) Componenti: Giovanni Mossa (PD) Paola Siotto (M5S) Annalisa Canova (M5S) Francesco Guccini (Uniti) Irene Melis (Gruppo misto S.F.) hanno respinto i tentativi della minoranza di confondere i ruoli istituzionali, evidenziando che i dati richiesti sono di esclusiva disponibilità dello ZIR e non della Commissione. È stato inoltre ribadito il pressing politico sul governo sardo: «Il Sindaco si è speso in prima persona nei tavoli istituzionali per sollecitare la nomina del commissario liquidatore. Noi stiamo facendo la nostra parte e ci aspettiamo che le minoranze abbandonino i palcoscenici e contribuiscano con proposte concrete».

La consigliera Gabriella Boeddu
La Presidente Boeddu, confermando il pieno sostegno all’operato della giunta, ha annunciato la convocazione di nuove sedute e si è impegnata, insieme all’assessore, ad acquisire i dati tecnici necessari per analizzarli nei prossimi incontri, nel tentativo di blindare una soluzione condivisa a lungo termine per il rilancio industriale di Pratosardo.
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