Emilia Romagna

PNRR, gli ospedali bolognesi fanno di nuove attrezzature

L’Emilia-Romagna ha investito oltre 80 milioni di euro di fondi europei. Per la sanità bolognese, il traguardo della “Missione Salute” del PNRR si traduce in numeri che cambiano la vita dei pazienti: nuove apparecchiature ad alta tecnologia sono già operative tra Azienda Usl, Policlinico di Sant’Orsola e Istituto Ortopedico Rizzoli.

“I fondi Pnrr – ha sottolineato in conferenza stampa, l’assessore alle politiche per la salute, Massimo Fabi – rappresentano un’opportunità unica per il Paese. Per questo utilizzarli al meglio e rispettare le scadenze fissate dall’Europa è innanzitutto un segno di rispetto verso cittadine e cittadini, ma anche l’occasione per mettere a loro disposizione un servizio sanitario pubblico più moderno ed efficiente. Aver rinnovato il nostro parco apparecchiature – continua l’assessore – ci permetterà di aumentare il numero delle prestazioni e migliorare diagnosi e terapie, dando in mano ai nostri professionisti macchinari che li aiuteranno a fare ancora meglio il loro preziosissimo lavoro”.- rappresentano un’opportunità unica per il Paese. Per questo utilizzarli al meglio e rispettare le scadenze fissate dall’Europa è innanzitutto un segno di rispetto verso cittadine e cittadini, ma anche l’occasione per mettere a loro disposizione un servizio sanitario pubblico più moderno ed efficiente. Aver rinnovato il nostro parco apparecchiature- aggiunge l’assessore- ci permetterà di aumentare il numero delle prestazioni e migliorare diagnosi e terapie, dando in mano ai nostri professionisti macchinari che li aiuteranno a fare ancora meglio il loro preziosissimo lavoro”.

Tra eccellenze e primati: nei migliori reparti degli ospedali pubblici di Bologna

Nuove apparecchiatura a Bologna e Imola

Al Policlinico Sant’Orsola sono entrate in funzione macchine di ultima generazione: due per la PET-TAC, due mammografi, tre angiografi, per interventi su cuore e vasi, una per la risonanza magnetica, quattro ecografi e una per la TAC.

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L’Azienda Usl di Bologna ha utilizzato i fondi per cinque nuove attrezzature TAC, quattro mammografi, due angiografi dodici ecografi e sedici sistemi radiologici. 

Al Rizzoli, arriva una nuova macchina per la risonanza magnetica, due sistemi radiologici, e due ecografi, mentre all’Ausl di Imola un mammografo,  quattro sistemi radiologici, e diciannove ecografi. 

Attrezzature per provincia

Le attrezzature nelle altre province

All’Ausl di Piacenza, la dotazione comprende un angiografo, una risonanza magnetica nucleare, quattro Tac, due mammografi, quattro sistemi radiologici e un ecografo, a Parma, tre angiografi, una risonanza magnetica nucleare, due Tac, due sistemi Spect-Tc, sette sistemi radiologici e un ecografo, una Tac, un mammografo, sette sistemi radiologici e due ecografi.

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All’Auls di Reggio Enilia vanno  un angiografo, due risonanze magnetiche nucleari, tre Tac, nove mammografi, dodici sistemi radiologici e quattro ecografi, a Modena un acceleratore lineare, tre angiografi, tre Tac, due mammografi, quindici sistemi radiologici, due ecografi, due risonanze magnetiche nucleari, una Tac, due mammografi, quattordici sistemi radiologici e sei ecografi, a Ferrara due angiografi, una risonanza magnetica nucleare, un sistema Spect-Tc, un mammografo, due sistemi radiologici e cinque ecografi, e ancora una risonanza magnetica nucleare, tre mammografi, tre sistemi radiologici e nove ecografi.

La dotazione dell’Auls Romagna è composta da un acceleratore lineare, tre risonanze magnetiche nucleari, sei Tac, quattro sistemi Spect-Tc, nove mammografi, otto sistemi radiologici e dieci ecografi.

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