Veneto

Più di trecento candidati per fare volontariato all’isola Millecampi: selezionati in sette

Sette giovani provenienti da cinque Paesi europei sono arrivate nei giorni scorsi all’isola Millecampi, in provincia di Codevigo, per un’esperienza di volontariato internazionale. Si tratta della prima volta che viene proposto questo tipo di progetto per i due siti storici di isola Millecampi e Casone delle Sacche, di proprietà della Provincia di Padova.

Il bando

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Corpo europeo di solidarietà (European Solidarity Corps – ESC) dell’Unione Europea: il programma finanzia opportunità di volontariato e progetti locali di solidarietà rivolti ai giovani e alle organizzazioni.

Le candidature per l’isola Millecampi

La “call” ha registrato un interesse significativo, superiore alla media di progetti analoghi: sono state infatti 309 le candidature provenienti da quasi tutti i 31 Stati a cui era rivolto il bando per trascorrere due settimane sull’isola Millecampi e dedicarsi alle attività previste. Delle 309 candidature sono state selezionate, attraverso circa quaranta di colloqui, sette giovani di età compresa fra 18 e 25 anni provenienti da Spagna, Francia (2), Germania, Polonia e Ucraina (2). Una decina di altri candidati ha, inoltre, confermato la propria disponibilità per un eventuale ripescaggio.

Le attività

Durante la loro permanenza, le volontarie saranno coinvolte in diverse attività, tra cui: giardinaggio e supporto alla creazione del giardino botanico della Laguna; pittura degli infissi in legno e piccoli lavori di bricolage (se in possesso delle competenze necessarie); assistenza nella cura degli animali da cortile e nelle attività di pesca sull’isola; supporto nelle faccende domestiche; accoglienza degli ospiti. Alcune attività culturali si potranno svolgere anche al Casone delle Sacche, sulla terraferma. L’esperienza consentirà quindi di conoscere entrambe le realtà nonché la storia e le tradizioni del territorio che accoglie le volontarie.

I commenti

«Accogliere un progetto di così ampio respiro come il Corpo Europeo di Solidarietà, rappresenta per la Provincia un’importante opportunità: aprire i nostri luoghi a giovani provenienti da Paesi ed esperienze diverse significa, infatti, creare un’occasione di incontro e di scambio a doppio senso – afferma Daniele Canella, neopresidente della provincia di Padova -. Attraverso il volontariato internazionale, queste giovani vivranno un’esperienza di partecipazione e di confronto con isola Millecampi e la comunità in cui è inserita, entrando in relazione con le persone, le realtà e le tradizioni che le caratterizzano. Allo stesso tempo, la loro presenza contribuirà a creare un ponte tra il nostro territorio e altri Paesi europei, favorendo una reciproca conoscenza e uno scambio di esperienze e prospettive.
Sono convinto che incontri esperienziali come questo, acquistino ancora più valore quando permettono far conoscere ai giovani europei non solo i luoghi più conosciuti, ma anche quelli meno visibili e più nascosti, ma che spesso custodiscono storie e identità altrettanto significative. Dare loro la possibilità di scoprirli e di viverli significa contribuire a valorizzare un patrimonio che merita di essere promosso anche al di fuori dei nostri confini».

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Daniele Canella

«Xena è particolarmente felice di rinnovare e rafforzare la collaborazione di lunga data con la Provincia di Padova nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà, il programma dell’Unione Europea che offre ai giovani la possibilità di vivere esperienze di volontariato e partecipazione attiva in Italia e in Europa – dichiara Serena Caterino, presidente e coordinatrice ESC dell’associazione padovana Xena -. Da diversi anni, grazie a questa collaborazione, giovani provenienti da diversi paesi europei arrivano nel territorio padovano per svolgere attività di volontariato di media o lunga durata, contribuendo alle attività di realtà e istituzioni del territorio, tra cui i musei della Provincia di Padova, come Esapolis. Xena è ente accreditato dall’Agenzia Nazionale per il ruolo di coordinamento e supporto e gestisce diversi progetti di volontariato nella provincia di Padova e in altri territori italiani».


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