Più alberi, meno suolo impermeabilizzato e un Piano comunale del verde

Una città con più alberi, meno superfici impermeabilizzate e una gestione del verde fondata su una programmazione di lungo periodo. Sono alcune delle proposte presentate dal Wwf Abruzzo, gruppo Chieti-Pescara, al sindaco Giovanni Legnini nel corso di un incontro che si è svolto in municipio nei giorni precedenti Ferragosto.
La delegazione ambientalista ha riproposto alcune delle richieste già avanzate durante la campagna elettorale, approfondendo con il primo cittadino diversi temi legati alla vivibilità urbana e agli effetti della crisi climatica sulla salute dei cittadini.
La coordinatrice del gruppo locale e vicepresidente del Wwf Abruzzo Nicoletta Di Francesco ha posto l’accento soprattutto sulle ondate di calore e sulla necessità di ripensare gli spazi urbani. «Per contrastarle – ha spiegato – è fondamentale de-impermeabilizzare il suolo ovunque sia possibile, ridurre il traffico privato non aumentando a dismisura i parcheggi ma potenziando il trasporto pubblico e aumentando invece il verde urbano, soprattutto gli alberi, che va considerato, ribaltando antiche concezioni, come infrastruttura urbana necessaria e non come arredo».
Secondo quanto riferisce il Wwf, il sindaco avrebbe condiviso l’impostazione illustrata dalla delegazione, soffermandosi anche su alcuni interventi in programma. In particolare Legnini ha confermato che il piano strada di piazza Garibaldi sarà destinato, come previsto, a un parco pubblico con un’ampia presenza di verde.
Sul tavolo anche il progetto di riqualificazione dell’area dei tempietti romani. L’associazione ha espresso perplessità rispetto alle immagini esposte nel cantiere, giudicando eccessiva la presenza di superfici cementificate. Il sindaco, riferisce ancora il Wwf, ha spiegato di essere intervenuto affinché vengano tutelati gli spazi verdi e permeabili presenti nell’area.
Proprio su piazza Garibaldi la delegazione ha consegnato a Legnini anche un estratto di un lavoro realizzato tra il 1992 e il 1994 dagli alunni delle scuole elementari di via Arniense. Già allora, attraverso interviste ai cittadini, emergeva la richiesta di creare un parco pubblico nella zona un tempo conosciuta come “la Villetta”.
Il confronto ha riguardato anche l’impegno annunciato dal sindaco durante la campagna elettorale per la piantumazione di 5mila alberi. Il Wwf ha espresso apprezzamento per l’obiettivo, sottolineando però come sia decisiva la scelta dei luoghi nei quali mettere a dimora le nuove piante e delle essenze più adatte.
Da qui la richiesta di adottare un Piano comunale del verde, strumento che secondo l’associazione dovrebbe consentire di programmare nel medio e lungo periodo la gestione del patrimonio vegetale cittadino, individuando viali alberati, parchi e corridoi ecologici in grado di collegare il tessuto urbano alle aree periurbane e rurali.
Il Wwf chiede inoltre il potenziamento dell’ufficio comunale del verde con personale dotato di specifiche competenze tecniche, anche per seguire i capitolati d’appalto e coordinarsi con il settore dei lavori pubblici. L’obiettivo è evitare, ad esempio, che gli scavi eseguiti nei pressi degli alberi possano danneggiare le radici o compromettere le aree verdi.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la gestione dei rifiuti dopo gli interventi di sfalcio. Il gruppo Chieti-Pescara segnala che lungo i margini delle strade e in diverse aree pubbliche e private plastiche e altri materiali non biodegradabili vengono spesso triturati insieme all’erba, rimanendo poi sul terreno.
La proposta è quella di introdurre una disposizione che obblighi alla raccolta dei rifiuti prima dello sfalcio, così da evitare la dispersione dei materiali e migliorare il decoro urbano.
Infine il Wwf ha chiesto una revisione dei protocolli per lo spazzamento di strade e marciapiedi, con una maggiore frequenza degli interventi e una verifica dell’efficienza dei mezzi utilizzati, anche attraverso eventuali penalità nei confronti della ditta incaricata in caso di mancato rispetto degli standard previsti.
Al termine dell’incontro la delegazione ha consegnato al sindaco una serie di documenti a sostegno delle proposte presentate, confermando la disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale sui temi della tutela ambientale e della qualità della vita in città.
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