Lazio

Pini abbattuti al Fleming, l’opposizione chiede chiarezza sulle autorizzazioni

Scoppia la polemica politica nel XV Municipio sul taglio di alcuni pini ad alto fusto in via Alexander Fleming.

A sollevare il caso sono i rappresentanti territoriali di Fratelli d’Italia, che accusano direttamente l’amministrazione municipale guidata dal presidente Daniele Torquati di non aver vigilato sulla regolarità dell’intervento e di aver fornito garanzie rivelatesi poi infondate.

Secondo quanto ricostruito dagli esponenti dell’opposizione, la vicenda era partita nei giorni scorsi con la comparsa di alcuni cartelli lungo la via che preannunciavano l’imminente abbattimento delle alberature.

Alle richieste di chiarimento inviate dall’opposizione, la presidenza del Municipio aveva risposto sminuendo l’allarme e parlando di semplici interventi manutentivi gestiti da privati.

Una ricostruzione smentita nei fatti – sostengono da FdI – dall’entrata in azione delle motoseghe che hanno portato al definitivo abbattimento delle piante.

Le accuse di FdI: “Nessuna risposta sulle perizie agronomiche”

A firmare la dura presa di posizione sono Dario Antoniozzi, coordinatore municipale di Fratelli d’Italia, e Paolo Tommasetti, membro dello stesso coordinamento.

I due dirigenti politici pongono l’accento sulla trasparenza delle procedure e sulla legittimità tecnica dei tagli:

«Purtroppo la realtà ha smentito la propaganda: i pini sono stati abbattuti con il benestare di Comune e Municipio. Per la Sinistra evidentemente ‘manutenere’ gli alberi significa raderli al suolo. L’aspetto più grave riguarda la legalità dell’intervento: chiediamo da giorni le perizie sulle alberature abbattute, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. È necessario capire se esistesse un reale ed imminente pericolo a giustificare il taglio; in caso contrario, ci troviamo di fronte a un intervento espressamente vietato e perseguibile dalla legge.» Dario Antoniozzi e Paolo Tommasetti (Fratelli d’Italia XV Municipio)

Lo stop ai tagli nel periodo di nidificazione

Nel mirino del partito di centrodestra finisce anche il mancato rispetto dei vincoli ambientali nazionali ed europei che tutelano la fauna selvatica nei mesi estivi.

I rappresentanti di FdI ricordano infatti come il Regolamento del Verde di Roma Capitale (art. 33), in recepimento della Legge 157/92 e della Direttiva Europea 2009/147, vieti in modo tassativo l’esecuzione di abbattimenti – sia su suolo pubblico che in contesti privati – durante l’epoca di nidificazione dell’avifauna, salvo comprovati motivi di urgenza e incolumità pubblica legati al rischio imminente di crollo.

«Municipio e Campidoglio hanno il dovere inderogabile di vigilare e far rispettare le normative vigenti su tutto il territorio – concludono Antoniozzi e TommasettiServono meno lezioni di sostenibilità a parole e una trasparenza immediata con la pubblicazione di perizie, verbali di controllo e relative autorizzazioni».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »