Piazza Guido da Montefeltro cornice della festa dell’Arma – Forlì24ore.it

Bilancio annuale per il Comando Provinciale: gestito l’85% dei reati sul territorio e massima attenzione alla tutela delle donne e del lavoro
Piazza Guido da Montefeltro a Forlì, davanti alla Chiesa di San Giacomo, si è trasformata questa mattina in un palcoscenico istituzionale per la tradizionale cerimonia militare dedicata al 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’evento ha richiamato le principali autorità civili, militari e religiose della provincia, oltre a una nutrita rappresentanza di sindaci e cittadini che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alla Benemerita.

Sotto lo sguardo del pubblico ha sfilato uno schieramento composto da militari in Grande Uniforme Storica, dai comandanti di Stazione del territorio, dai Carabinieri Forestali e dal personale del Nucleo Elicotteri, affiancati dai membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle associazioni combattentistiche. Ad arricchire il valore istituzionale della mattinata la presenza dei Gonfaloni della Provincia di Forlì-Cesena e dei Comuni di Forlì, Cesena, Sarsina, Verghereto e Modigliana, tutti decorati al valore civile o militare.

Nel corso della celebrazione, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale, il Comandante Provinciale, Colonnello Gianluigi Di Pilato, ha espresso il proprio ringraziamento alle autorità e al Prefetto Rinaldo Argentier, lodando la sinergia tra le forze di polizia. Un momento di profonda commozione è stato dedicato al ricordo dei Caduti dell’Arma, tra cui il sacrificio a Eluet El Assel e Culqualber di 85 anni fa e la memoria del Brigadiere Andrea Lombardini, medaglia d’oro al Valor Militare e prima vittima delle Brigate Rosse, a cui è intitolata la caserma del Comando Provinciale forlivese.
Il Colonnello Di Pilato ha poi tracciato il bilancio operativo del periodo compreso tra maggio 2025 e aprile 2026. I Carabinieri hanno perseguito 11.579 delitti, che corrispondono a oltre l’85% degli illeciti totali denunciati in provincia (13.533). L’attività di contrasto ha portato all’arresto di 285 persone e al deferimento di altre 2.957. Sul fronte della prevenzione sono stati eseguiti oltre 20.000 servizi di controllo, identificando 101.630 persone e verificando 79.076 veicoli. Per quanto riguarda gli stupefacenti, gli interventi sono stati 117, con 38 arresti, 99 denunce e il sequestro di oltre 72 chilogrammi di sostanze, oltre alla segnalazione di 292 assuntori (tra cui 32 minori). La sicurezza stradale ha visto il rilevamento di 321 incidenti e la denuncia di 252 conducenti per guida in stato di ebbrezza e 59 per alterazione da droghe.

Un focus importante è stato riservato alla violenza di genere. Grazie alla rete nazionale di monitoraggio formata da ufficiali specializzati, a fronte di 335 episodi denunciati nell’ultimo anno, i Carabinieri hanno eseguito 15 arresti, 310 denunce, 24 misure cautelari detentive e 52 misure non detentive.
Sul fronte ambientale, i Carabinieri Forestali (attivi sulle province di Forlì-Cesena e Rimini) hanno effettuato 13.105 controlli legati a polizia fluviale, gestione rifiuti e aree protette, identificando 5.456 persone e controllando 1.6016 veicoli. Il bilancio parla di 199 persone deferite, 65 sequestri penali, 46 sequestri amministrativi e 702 sanzioni per un valore complessivo di 347.171 euro.
Il monitoraggio del mondo professionale è stato invece curato dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Forlì. Nelle 122 aziende ispezionate, ben 64 sono risultate irregolari. Su 365 lavoratori controllati, 31 erano impiegati in nero e 77 non in regola. Le verifiche hanno portato a 24 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per motivi di sicurezza o lavoro nero, a sanzioni e ammende per circa 350.000 euro, a recuperi contributivi per 100.000 euro e alla denuncia di 59 persone alla Procura forlivese.
In aria ha operato il Nucleo Elicotteri Carabinieri, di stanza all’Aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì e con competenza su tutta l’Emilia-Romagna e parte delle Marche. Con 295 ore di volo e 118 supporti ai reparti territoriali, l’equipaggio è stato determinante in diverse emergenze. Tra le operazioni principali si segnalano l’arresto, il 5 dicembre 2025, di un uomo indiziato di un grave reato sessuale nella periferia di San Mauro Pascoli in collaborazione con la Compagnia di Cesenatico, e il rintraccio, il 12 maggio 2026, di una persona allontanatasi da casa con intenti suicidi nei pressi del confine ravennate, d’intesa con la Compagnia di Meldola.
Non è mancata l’attività sociale, incentrata sugli incontri informativi per preservare gli anziani dalle truffe e sui progetti nelle scuole per la legalità e il contrasto a bullismo, alcol e droghe.
Il Colonnello Di Pilato ha concluso il suo intervento mettendo in guardia il territorio dai rischi di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico sano, ringraziando poi i militari e le loro famiglie per i sacrifici quotidiani. La manifestazione si è chiusa con la consegna dei premi per i carabinieri distintisi in servizio e con il dono al Comandante di un quadro della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, dipinto dal maestro Ido Erani.
Source link




