PerSo 2026, settanta eventi in quattordici luoghi del centro di Perugia

Il PerSo – Perugia Social Film Festival torna nel capoluogo umbro dal 24 settembre al 4 ottobre con la dodicesima edizione competitiva. In programma oltre 50 film provenienti da più di 25 Paesi e circa 70 eventi distribuiti in 14 luoghi della città, come sempre a ingresso gratuito. Come ogni anno, sono decine i film in concorso per il PerSo Award e il PerSo Short Award, ma il programma si estende oltre le proiezioni con incontri, masterclass, omaggi, mostre e iniziative dedicate ai nuovi linguaggi audiovisivi.
Spazi Una manifestazione che diventa sempre più diffusa per il centro storico perugino. Tra gli spazi coinvolti, i cinema PostModernissimo, Zenith e Nuovo Cinema Méliès, insieme al teatro Pavone, Palazzo Penna, il chiostro di San Fiorenzo, la sala dei Notari, il Complesso monumentale di San Pietro, la sede della Soprintendenza nell’ex cinema Mignon, la chiesa delle Maddalene, Ma_project, il Ristorante Inclusivo Numero Zero, Sottoluce aps e la Casa circondariale di Perugia-Capanne.
Temi I film in concorso affronteranno temi sociali e politici legati all’attualità e alla memoria: guerre e migrazioni, diritti, identità, marginalità, disabilità, ambiente, lavoro e trasformazioni delle comunità. Il programma comprende anche alcuni appuntamenti dedicati a ricorrenze e figure della cultura contemporanea. All’ex Chiesa delle Maddalene sarà proposta integralmente ‘Shoah‘ di Claude Lanzmann, a quarant’anni dall’opera, in dialogo con ‘Je n’avais que le néant – Shoah par Lanzmann‘ di Guillaume Ribot, presente nel concorso internazionale. Durante il festival, sarà anche ricordato il centenario della nascita di Dario Fo con la proiezione di ‘Aria di golpe‘ e un incontro con la Fondazione Fo e Rame. Previsti inoltre film e appuntamenti dedicati ai settant’anni dalla nascita di Andrea Pazienza.
Immersive hub Una delle novità dell’edizione 2026, sarà l’Immersive hub di Palazzo Penna, evoluzione della sezione dedicata alla realtà virtuale. Lo spazio ospiterà una selezione di opere VR e uno showcase di cortometraggi realizzati con strumenti di intelligenza artificiale generativa. La tecnologia sarà utilizzata anche come strumento narrativo per affrontare temi legati alla realtà e alle questioni sociali, attraverso modalità di visione differenti da quelle cinematografiche tradizionali.
Arte indipendente Il programma si intreccia anche con alcune realtà culturali indipendenti della città. Ma_project, artist-run space perugino, propone ‘Spero‘, rassegna dedicata alle questioni sociali e politiche contemporanee attraverso disegno, fumetto, illustrazione, installazione, musica, pratiche DIY ed editoria indipendente. Dal 25 settembre all’11 ottobre è inoltre prevista la mostra ‘Spero, Visioni contemporanee sul Conflitto’, con opere di Gina Nakhle Koller, Mazen Kerbaj e Guerrilla Spam dedicate anche a temi come Gaza, guerre e migrazioni.
Editoria Il 3 e 4 ottobre, nel chiostro del Méliès, saranno invece due giorni dedicati all’editoria indipendente, con collettivi, librerie, editori e artisti. In programma appuntamenti su Andrea Pazienza, gli immaginari visivi del mondo arabo contemporaneo e la Georgia. La programmazione proseguirà anche in orario serale allo spazio Sottoluce, con musica, visual, serigrafie e dj set, in piazza Monteluce.
Concorso e giurie Anche nel 2026 il PerSo coinvolgerà tre giurie di comunità: quella delle detenute della Casa Circondariale di Perugia-Capanne, attiva da ormai dodici anni, quella degli studenti universitari e quella degli studenti delle scuole superiori del liceo Galileo Galilei. Un totale di circa 60 persone, sarà quindi coinvolta nei percorsi formativi legati alle giurie, con un ruolo diretto nella valutazione dei film in concorso.
The post PerSo 2026, settanta eventi in quattordici luoghi del centro di Perugia appeared first on Umbria 24.
Source link






