“Per Francesco che illumina la notte” l’opera di Elsa Flacco il 28 agosto a Rapino

Nell’imminenza dell’ottavo centenario della scomparsa di San Francesco d’Assisi, Edizioni Il Viandante ripubblicano in una nuova e preziosa veste speciale il coinvolgente romanzo storico di Elsa Flacco, “Per Francesco che illumina la notte”. L’opera, che coronerà la stagione letteraria estiva del Club del libro di Rapino in un evento speciale il 28 agosto alle ore 21 nella villetta comunale con la presenza dell’autrice, propone un punto di vista inedito, potente e di travolgente intensità sulla nascita del movimento francescano.
Il titolo del libro evoca la celebre e commovente invocazione del Cantico delle Creature: “Laudato sii, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte”, identificando il Santo stesso come un “nuovo fuoco” d’amore universale capace di rischiarare le tenebre degli uomini. L’ispirazione di questa straordinaria opera narrativa è scaturita da un evento reale e sensazionale: il ritrovamento, nell’ottobre del 2014, della seconda “Vita” di Francesco scritta da Tommaso da Celano, individuata dallo storico Jacques Dalarun in un codice messo all’asta negli Stati Uniti e acquistato dalla Bibliothèque Nationale de France.
Affascinata da questo incredibile recupero storico, l’autrice Elsa Flacco ha avviato una dettagliata e rigorosa ricerca sulle fonti storiche, traducendola in un racconto avvincente e poetico, che fa vibrare le corde più profonde dell’anima. La trama si sviluppa lungo un arco temporale di quasi un trentennio, dal 1224 al 1253, incentrandosi sulla complessa e tormentata figura di Tommaso da Celano (1190-1265). Chierico dotto e austero, primo biografo ufficiale del Santo e fine autore dell’inno latino “Dies irae”, Tommaso si trova a vivere da testimone impotente la lacerante lotta per il potere e i tradimenti che si scatenano in seno alla comunità francescana subito dopo la morte del fondatore. Con una scrittura aulica, armoniosa e di grande precisione accademica, Elsa Flacco fa rivivere iluoghi reali dell’Umbria e dell’Abruzzo, intrecciando la grande storia con le intime e delicate passioni dei protagonisti.
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