la Camera penale di Lanciano fa visita nel carcere di Villa Stanazzo

La Camera penale di Lanciano aderisce all’iniziativa nazionale “Ristretti in agosto”, promossa dall’Osservatorio carcere dell’Unione delle camere penali italiane, giunta alla terza edizione, per fare visita all’istituto penitenziario locale. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha autorizzato la visita per giovedì 27 agosto 2026, alle ore 10. La delegazione sarà composta dagli avvocati Diana Peschi, presidente, Luca Scaricaciottoli, vice presidente, Elvezio Caporale, tesoriere, Marta Di Nenno, consigliere direttivo, e Paolo Valentino Sisti, segretario.
Si tratta di un appuntamento che, nel cuore dell’estate, quando l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica sulle condizioni di vita detentive tende ad allentarsi, chiama l’avvocatura penale ad un impegno diretto: visitare gli istituti penitenziari per accendere i riflettori sulla realtà del carcere italiano. I dati diffusi dall’Osservatorio carcere fotografano una situazione di emergenza conclamata: al 2 luglio 2026 risultano 64.758 detenuti presenti nei 189 penitenziari italiani, a fronte di 51.183 posti regolamentari, di cui effettivamente disponibili solo 46.423, con un tasso di sovraffollamento vicino al 140%. Ben 78 istituti superano il 150% di affollamento. A questo si aggiunge il drammatico bilancio dei decessi: 116 le persone morte ”in e di” carcere, tra cui 33 suicidi.
La visita non si limiterà ad una ricognizione delle condizioni strutturali dell’istituto, ma sarà occasione per raccogliere dati puntuali, attraverso un questionario predisposto dal1’Osservatorio carcere Ucpi, su temi cruciali quali l’assistenza sanitaria, la presenza della magistratura di sorveglianza e la possibilità per i detenuti di mantenere rapporti con i familiari e con il mondo esterno. Al termine, sarà redatta una relazione che confluirà ne1 monitoraggio nazionale coordinato dall’Osservatorio carcere Ucpi.
Coerentemente con l’obiettivo di favorire un dibattito pubblico realmente informato sulla condizione carceraria, la Camera Penale di Lanciano ha deciso di estendere l’invito a partecipare alla visita del 27 agosto anche ai parlamentari abruzzesi e ai consiglieri regionali eletti nella provincia di Chieti, nonché al garante regionale dci detenuti Monia Scalera, ai quali l’art. 67 dell’ordinamento penitenziario riconosce già la facoltà di accedere agli istituti penitenziari senza necessità di autorizzazione. Hanno già confermato la partecipazione il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale per l’Abruzzo Daniele D’Amario, i consiglieri regionali Francesco Prospero, Vincenzo Menna ed Alessio Monaco, e la stessa Scalera.
“Si tratta di un invito che nasce dalla convinzione che la conoscenza diretta delle condizioni di detenzione – si legge in una nota della Camera penale – rappresenti il presupposto indispensabile per l’adozione di misure legislative e amministrative efficaci, capaci di ricondurre il sistema penitenziario entro i confini della legalità costituzionale e di tutelare la dignità di tutte le persone recluse, oltre che del personale penitenziario che opera quotidianamente in condizioni di grave difficoltà”.
La Camera penale di Lanciano rinnova l’appello a tutte le istituzioni e alla cittadinanza affinché non si distolga lo sguardo dalla realtà del carcere, soprattutto nel periodo estivo, quando le condizioni di vita detentiva si fanno ancora più insostenibili. La delegazione di avvocati penalisti lancianesi e di politici sarà accolta dalla direttrice della casa circondariale di Lanciano, Daniela Moi, e dal comandante della polizia penitenziaria Gino Di Nella.
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