La 4ª edizione di “Bestires e Caddos” conquista Cuglieri tra cavalli, abiti storici e spirito di comunità
Cuglieri
Organizzata dall’associazione Caddos in Festa con il patrocinio del Comune
Eleganza, passione per le radici e grande partecipazione di pubblico hanno caratterizzato la quarta edizione di “Bestires e Caddos”, la manifestazione svoltasi lo scorso sabato a Cuglieri, capace di coniugare ad arte la maestosità della tradizione equestre con la ricchezza degli abiti storici del territorio.
Organizzato dall’associazione “Caddos in Festa” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, l’evento ha confermato la sua vocazione di appuntamento identitario. La sfilata, evento principe della manifestazione, è partita da piazza Seminario per snodarsi lungo un percorso di circa quattro chilometri attraverso le vie del centro storico, offrendo una straordinaria panoramica sui dettagli dei costumi tradizionali dei cavalieri.
Oltre quaranta cavalli con i rispettivi cavalieri in abito tradizionale, accompagnati dalle rappresentanze giunte da ben otto paesi — tra cui Tresnuraghes, Scano Montiferru, Lodè, Nurachi e la stessa Cuglieri —, hanno sfilato assieme a sei asinelli locali e a due maestosi gioghi di buoi cuglieritani. Al termine del corteo, la festa si è spostata in piazza Fra Paolo Perria per un momento di convivialità con i piatti della cucina locale, seguito dalla musica dal vivo dell’organettista Giuliano Armas e da un DJ set che ha intrattenuto i presenti fino a tarda sera.
“Siamo davvero entusiasti dell’ottima riuscita di questa quarta edizione, che ha visto la presenza di circa cinquecento persone e una partecipazione calorosa da parte di tanti paesi”, dichiara Luisa Carriere, presidente dell’associazione Caddos in Festa. “Questa manifestazione ci sta particolarmente a cuore perché Cuglieri ha un legame profondo e visceralmente sentito con le proprie radici: tutti i cuglieritani condividono l’orgoglio di mantenere vive queste preziose tradizioni”, prosegue.
“A nome di tutta l’associazione, desidero dedicare un pensiero sincero a chi ha reso possibile questo grande successo: un grazie immenso va a tutti i partecipanti arrivati dai vari paesi della Sardegna, la cui presenza, i cui colori e la cui passione rappresentano il cuore pulsante di questa manifestazione.
La nostra gratitudine va ai volontari, insostituibili come sempre, che hanno lavorato senza sosta dietro le quinte, all’Amministrazione Comunale e alla Protezione Civile per il supporto, la disponibilità e la costante presenza sul territorio. Un sentito ringraziamento va anche al Comitato di San Lorenzo, che con grande generosità e spirito di collaborazione ogni anno ci mette a disposizione i tavoli per l’allestimento del punto ristoro.
Un grazie davvero speciale va a Gianni Tumbarinu, per la sua duplice veste: fondamentale come ingegnere per la parte professionale e preziosissimo come volontario subito dopo; ad Angelo Sassu per l’impeccabile lavoro professionale svolto e per l’aiuto fondamentale dato nei giorni precedenti e successivi alla manifestazione; a Giorgio Zampa, che quest’anno ha impreziosito e onorato la nostra sfilata con i suoi fantastici asinelli; a Giannandrea Meloni e Roberto Paddeo, che ci hanno accompagnati con i loro gioghi di buoi, vero fiore all’occhiello e vanto per Cuglieri; e ad Emanuele Chessa, che come tutti gli anni ha presentato egregiamente gli sfilanti e i loro costumi”, conclude la presidente. “Infine, grazie a tutta la popolazione, che ha partecipato con calore, affetto ed entusiasmo, riempiendo le vie e facendoci sentire sempre il proprio sostegno. Ma non ci fermiamo qui: stiamo già lavorando a nuove iniziative per il futuro. Grazie a tutti per aver reso “Bestires e Caddos” un momento di vera festa e comunità. Al prossimo anno”.
Mercoledì, 26 agosto 2026
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