Economia

Pagamenti: Cbi lancia la Request to Pay per le imprese con Eba Clearing e Nexi


Cbi estende il servizio “Request to Pay” al mondo corporate, attraverso la comunità dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, rafforzando la collaborazione con Eba Clearing e Nexi. La nuova soluzione – spiega una nota dell’azienda – introduce un modello digitale evoluto per la gestione degli incassi tra imprese e clienti, consentendo alle imprese stesse di inviare richieste di pagamento strutturate direttamente integrate nei propri sistemi gestionali, grazie alle infrastrutture dei Psp.

Attraverso il servizio Request to Pay, infatti, Cbi consente ai Psp di offrire alle imprese l’invio di richieste di pagamento digitali direttamente ai loro clienti in Italia e nell’area Sepa, facendo leva sull’integrazione con l’infrastruttura di Eba Clearing e sulla tecnologia di Nexi. Le richieste sono recapitate su internet banking e mobile app e possono essere regolate in pochi clic, senza inserimenti manuali.

Il servizio Request to Pay è già una realtà operativa nei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione italiana, basandosi sulle medesime infrastrutture sviluppate da Cbi. Il nuovo sviluppo evidenzia la capacità della funzionalità di adattarsi a una pluralità di ambiti applicativi, dalla Pubblica Amministrazione al mondo delle imprese.

“Portare la Request to Pay al servizio delle imprese – ha dichiarato Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di CBI – significa mettere a disposizione uno strumento concreto per semplificare e rendere più efficienti i processi di incasso e pagamento delle stesse. Basata su standard paneuropei e su scambio di messaggi in tempo reale, questa funzionalità consente alle aziende di aumentare la capacità di governo, la tracciabilità e il tasso di conversione dei flussi finanziari di pagamento, con rendicontazione real-time. In un contesto in cui il mercato richiede modelli di interazione sempre più trasparenti, sicuri e controllati, il servizio Request to Pay contribuisce inoltre a rafforzare la fiducia nell’ecosistema di incassi e pagamenti, offrendo una tutela concreta sia ai pagatori sia alle imprese”.

La soluzione Request to Pay offre a imprese e cittadini benefici immediati e misurabili: incassi più rapidi e prevedibili, maggiore controllo delle scadenze, riduzione di frodi ed errori grazie a dati precompilati, notifiche puntuali e a un processo in cui la richiesta di pagamento resta distinta dall’effettuazione automatica dello stesso. Il pagatore avrà piena visibilità della richiesta e deciderà se procedere con il pagamento. Il servizio, inoltre, consente una riconciliazione automatica integrabile nei sistemi contabili, oltre a minori costi operativi grazie alla digitalizzazione dei processi e al superamento del cartaceo. Tali vantaggi permettono alle imprese di ottimizzare la gestione della liquidità, garantendo una visibilità più granulare e una pianificazione più efficiente dei flussi finanziari.

“Siamo orgogliosi di collaborare con CBI e con i PSP che serve, per estendere i benefici della Request to Pay a nuovi segmenti di clientela. Grazie al nostro servizio R2P, i PSP italiani potranno ampliare i servizi a valore aggiunto offerti alle imprese e ai loro clienti, sia a livello nazionale che europeo” – ha aggiunto Erwin Kulk, Head of Service Development and Management di EBA CLEARING.

La soluzione si integra con gli standard europei e con i processi di fatturazione elettronica, abilitando nuovi scenari d’uso anche in ambito cross-border e valorizzando le sinergie con altri servizi digitali di incasso e pagamento, come il servizio CBILL.

“L’estensione della Request to Pay al mondo corporate, oltre a rafforzare la nostra collaborazione con due partner di lunga data come CBI ed EBA CLEARING, rappresenta una leva strategica per digitalizzare i processi finanziari delle imprese e migliorarne l’efficienza e l’integrazione – ha commentato Renato Martini, Digital Banking Solutions Director del Gruppo Nexi – Si tratta di un servizio comodo e sicuro che, anche grazie alla nostra tecnologia, consente una gestione più evoluta dei pagamenti tra le imprese e i loro clienti, in linea con la nostra mission di offrire soluzioni digitali innovative in grado di semplificare i processi di pagamento.”

Con tale sviluppo il servizio Request to Pay si conferma fattore abilitante nella trasformazione dei processi di incasso e pagamento tra imprese e i loro clienti, rendendo tali processi più semplici, rapidi e controllabili grazie agli investimenti dell’ecosistema finanziario. Il servizio rappresenta, dunque, un tassello fondamentale della strategia europea per pagamenti più sicuri, interoperabili e sotto il controllo dell’utente.


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