Passeggiata Sant’Osvaldo, riapertura prevista a inizio luglio – Bolzano
BOLZANO. La completa riapertura della Passeggiata Sant’Osvaldo è prevista per il primo fine settimana di luglio, salvo imprevisti tecnici o condizioni meteorologiche sfavorevoli. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è restituire alla cittadinanza uno dei percorsi più amati e frequentati della città dopo la conclusione di tutti gli interventi necessari per garantire la massima sicurezza.
Particolare attenzione è rivolta al tratto compreso tra ponte Sant’Antonio e la Croce, all’altezza del bivio per il maso Peter Ploner, attualmente chiuso a seguito del distacco di alcuni blocchi di porfido dal versante sovrastante. Nei prossimi giorni la ditta incaricata avvierà i lavori di rimozione dei massi e di consolidamento della parete rocciosa, eliminando le criticità che hanno reso necessaria la chiusura del percorso.
Proseguono nel frattempo anche gli interventi nel tratto che collega la salita Sant’Osvaldo alla Croce, tra i bivi Peter Ploner ed Eberle. Qui sono in fase di completamento le opere per l’installazione dei nuovi parapetti in acciaio, progettati per riprendere le caratteristiche estetiche e geometriche delle strutture storiche già presenti lungo il percorso, nel rispetto del contesto paesaggistico.
La conclusione dei lavori era inizialmente prevista entro metà giugno, ma durante il cantiere si è reso necessario realizzare ulteriori interventi per aumentare i livelli di sicurezza, determinando uno slittamento dei tempi. «Le Passeggiate di Sant’Osvaldo rappresentano uno degli itinerari più apprezzati della città e comprendiamo il desiderio di cittadini e visitatori di poterle percorrere nuovamente per intero», spiega l’assessore comunale all’Ambiente, Geologia ed Energia Marco Caruso. Anche il vicesindaco e assessore alla Protezione civile Stephan Konder ribadisce che la riapertura avverrà soltanto dopo il completamento delle opere e il via libera dei tecnici competenti, invitando la popolazione a rispettare le disposizioni adottate per la tutela dell’incolumità pubblica.




