otto arresti nel blitz dei Carabinieri tra Porta Portese e Marconi
Un setaccio continuo tra i vicoli e i grandi viali del quartiere Porta Portese, spingendosi fino al cuore di Trastevere e lungo l’asse commerciale di viale Marconi.
I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio pensato per rafforzare la sicurezza reale e arginare la criminalità diffusa, recependo le direttive strategiche tracciate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini.
Il bilancio finale dell’operazione è pesante: 8 persone manette, 10 denunciate a piede libero, 24 consumatori di droga segnalati alla Prefettura e quasi 400 grammi di sostanze stupefacenti sottratti alle piazze di spaccio.
Spaccio di shaboo e coltelli puntati: gli episodi più gravi
La mappa degli interventi traccia un spaccato di microcriminalità varia ed aggressiva:
Pusher con bilancino e shaboo: In piazza Augusto Righi i militari hanno sorpreso un trentenne tunisino con oltre 186 grammi di hashish, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Poco distante, in via P. Blaserna, un diciannovenne romano è finito in manette con circa 59 grammi di hashish in dosi e 100 euro in contanti. Segnalato d’urgenza un trentasettenne filippino trovato con 10 grammi di shaboo (la potente metamfetamina sintetica) e un minorenne romano con oltre 30 grammi di fumo.
Terrore e sangue nel market: Attimi di panico in un esercizio commerciale di viale Trastevere. Due romani di 47 e 36 anni hanno minacciato il titolare con un coltello per rubare bottiglie di alcolici, ferendolo lievemente prima di essere bloccati ed arrestati per tentata rapina aggravata.
Raid nei negozi e furti di scarpe: In via Francesco Grimaldi un trentottenne egiziano è stato arrestato in flagranza subito dopo aver varcato le casse di un negozio di calzature con merce rubata per 158 euro. Altre quattro persone (un uomo e tre donne) sono state denunciate per taccheggio di capi d’abbigliamento tra i negozi di piazzale della Radio e viale Marconi.
Evasioni, esecuzioni di pena e strette sui monopattini
L’offensiva dei militari ha riguardato anche il rispetto dei provvedimenti giudiziari e la viabilità urbana:
La caccia agli evasi e le porte di Rebibbia: Un trentanovenne marocchino ai domiciliari è stato pizzicato in strada in via Antonino Lo Surdo e arrestato per evasione.
Notificati due ordini di carcerazione: una trentasettenne romana è stata condotta a Rebibbia Femminile, mentre un cinquantasettenne iracheno è finito a Rebibbia per sconcontare una pena residua di oltre 4 anni per reati di droga e contro il patrimonio.
Lame in tasca e resistenza: Tre soggetti sono stati denunciati per il possesso ingiustificato di taglierini e coltelli a serramanico, mentre un giovane risponderà di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Giro di vite sulla micromobilità: Massima attenzione al Codice della Strada: multati 5 conducenti di monopattini elettricisorpresi a circolare senza casco, privi di copertura assicurativa o con passeggero a bordo.
Complessivamente, lungo i posti di blocco dislocati nel quartiere, sono state identificate 194 persone e controllati 97 veicoli.
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