Umbria

Il carcere visto da dentro, ad Assisi docufilm e reading ma niente spettacolo con i detenuti

Doveva essere uno spettacolo teatrale con la presenza dei detenuti della Compagnia #SIneNOmine del Carcere di Spoleto. Le autorizzazioni alla loro partecipazione non sono state concesse e “Occhi & Gabbie. La cella che chiude, la cella che salva” ha cambiato forma, non perdendo la sua ragione più profonda: portare fuori dal carcere uno sguardo che normalmente rimane dentro. Un successo dell’iniziativa, che causa maltempo si è svolta nella Sala della Pace del Sacro Convento ad Assisi e non davanti alla Basilica Superiore di San Francesco, “che non cancella l’amarezza per la mancata autorizzazione”, come commentano gli organizzatori.

La serata del 18 settembre, anteprima del festival Eco Sanfra realizzata in collaborazione con il Cortile di Francesco e il supporto del Rotary Club di Assisi, è diventata così un incontro tra cinema, teatro e testimonianza attraverso due docufilm realizzati all’interno e intorno all’esperienza della Casa di Reclusione di Spoleto-Maiano, accompagnati da alcuni passaggi del testo originale di “Occhi & Gabbie” restituiti in forma di reading.

Il primo è stato “Lo Cunto dei ristretti”, regia di Alberto Mascia, sviluppa dal finanziamento Monitor 440, sezione Visioni Fuori Luogo, attraverso l’Accordo di rete tra venti istituti scolastici con sezioni di istruzione in carcere, con scuola capofila l’IIS Sansi-Leonardi-Volta di Spoleto. Il progetto, ideato da Giorgio Flamini (regista anche dello spettacolo non andato in scena) e coordinato da Anna Grazia Stammati, nasce dal lavoro della Rete delle scuole ristrette e da un percorso didattico e teatrale costruito a partire da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Il docu-film intreccia tre linee narrative: il carcere, la scuola in carcere e il dopo carcere. Girato tra Roma, Napoli e la Casa di Reclusione di Spoleto-Maiano, raccoglie le voci e le esperienze dei detenuti in un percorso di conoscenza, scrittura e rappresentazione del sé, mostrando come istruzione, cultura e teatro possano diventare strumenti fondamentali nei percorsi di crescita e trasformazione. Il film è stato presentato a Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e a Venezia nell’ambito di DestinIncrociati rassegna di teatro diretta dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere.

“Tempo Libero” invece, regia di Daniele Biggiero, realizzato dalla Direzione Contenuti Digitali della Rai per la Sostenibilità-ESG e disponibile su RaiPlay, racconta invece il lavoro della compagnia #SIneNOmine e il percorso che ha portato alla realizzazione dello spettacolo presentato al 65° Festival dei Due Mondi di Spoleto. Partendo da un classico di Italo Calvino, il documentario entra nel castello immaginario per raccontare emozioni, impegno e passione dei detenuti della media e alta sicurezza che, insieme ad artisti e professionisti dello spettacolo, hanno costruito un’opera originale e coinvolgente.

Due film diversi per linguaggio, uniti dalla stessa possibilità: guardare il carcere da dentro, attraverso le voci, i volti e le relazioni di chi vive quotidianamente quello spazio. Le proiezioni sono state accompagnate dal reading di alcuni brani di “Occhi & Gabbie. La cella che chiude, la cella che salva”, con la partecipazione di una voce della compagnia e dell’attore Mirko Peruzzi. L’assenza fisica degli attori detenuti è diventata così parte della narrazione, creando un dialogo tra immagini, parole e memoria.

“Un ringraziamento particolare – afferma Giorgio Flamini – va al direttore di Rai Umbria Giovanni Parapini e a RaiPlay per aver concesso la proiezione di “Tempo Libero” nell’ambito di Eco Sanfra e del Cortile di Francesco, ai Frati del Sacro Convento per l’accoglienza e per aver nuovamente inserito nei programmi dei due appuntamenti la presenza della compagnia #SIneNOmine. La compagnia auspica di poter portare presto in scena Occhi & Gabbie nella sua forma originaria, con la presenza degli attori detenuti protagonisti del progetto”.

Dopo l’anteprima ad Assisi c’è attesa quindi per la terza edizione di Eco Sanfra, festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale in programma a Perugia dal 24 al 27 settembre. Eco Sanfra è un evento promosso da associazione Eterìa Ets realizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, Fattoria Creativa e Regusto e in collaborazione con Rai Umbria. Il festival è patrocinato da Parlamento Europeo, Unesco Wwap – World water assessment programme, Ispra, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Terni, Comune di Assisi, Comune di Spoleto, Sacro Convento di Assisi, Università degli studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia, Pefc Italia, Auri, Arpa, Fondazione Perugia.  Numerosi i partner e le aziende private che hanno contribuito alla realizzazione del festival.

Tutto il programma del festival sul sito ufficiale: www.ecosanfra.it 

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