Sardegna

Orune commemora Corbeddu 14 anni dopo la tragedia

La comunità di Orune si è riunita oggi nel ricordo del maresciallo Paolo Francesco Corbeddu, il carabiniere morto in servizio nella notte del 21 agosto 2012. A quattordici anni dalla tragedia, familiari, istituzioni e Arma dei Carabinieri hanno commemorato il militare e il suo sacrificio.

LA CERIMONIA – Alla commemorazione hanno partecipato i parenti di Corbeddu, la sindaca di Orune Giovanna Porcu, il parroco don Andrea Biancu e il comandante provinciale dei Carabinieri di Nuoro, colonnello Gennaro Cassese. Un momento dedicato alla memoria di un uomo che aveva consacrato la propria vita al servizio e alla sicurezza della comunità.

LA TRAGEDIA – Corbeddu, originario di Oliena e allora in servizio alla Stazione dei Carabinieri di Orune, aveva 58 anni quando perse la vita. Durante un posto di controllo sulla Statale 389, all’altezza del bivio di Galile, venne travolto da un’auto che non si fermò all’alt. All’epoca aveva il grado di brigadiere capo.

Dopo la morte, per l’eroismo e la dedizione dimostrati nell’adempimento del dovere, il Ministero della Difesa gli conferì la promozione alla memoria al grado di maresciallo.

IL RICORDO – La sua morte segnò profondamente Orune, dove Corbeddu era stimato e benvoluto per il suo impegno quotidiano e la sua umanità. La commemorazione di oggi ha rinnovato il legame tra l’Arma e il territorio e il ricordo di chi ha perso la vita mentre operava in prima linea per garantire la sicurezza degli altri.


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