Amantea Comics sotto il segno della “principessa” Stefania
Al via l’edizione 2026 del Festival del fumetto di Amantea, giunto alla nona stagione Amantea Comics si preannuncia ricco di eventi al parco comunale La Grotta
C’era una volta, in una terra vicina vicina chiamata Amantea, una principessa che principessa non era e che forse non avrebbe neppure voluto esserlo. Si chiamava Stefania. Era una principessa, suo malgrado, perché governava un regno senza confini, senza muri e senza eserciti. Questo regno era la sua immaginazione. Le sue terre iniziarono ad espandersi vertiginosamente quando all’età di dieci anni affrontò un delicato intervento che non le permise di camminare per molti mesi. Così, mentre gli altri correvano sulle proprie gambe, Stefania volava su ali della fantasia con lo stesso cipiglio con cui la Nausicaä di Miyazaki planava nella Valle del vento.
Stefania amava leggere di mondi fantastici, di eroi ed eroine, fumetti, manga, e ancora adorava l’animazione, principalmente quella giapponese. Ogni nuova pagina, ogni nuova immagine, ogni nuova vignetta scoperta faceva espandere di miglia e miglia il proprio mondo immaginifico. Lo popolava di ciò che di bello e affascinante incontrava nel viaggio esperienziale, comune ancora oggi a tanti ragazzi e ragazzi di ogni età, in ciò che oggi chiamiamo Cultura Pop.
LA STORIA DI UNA PRINCIPESSA CHE NON SI ARRENDE
Ad un certo punto della sua adolescenza scoprì che non avrebbe più potuto camminare. Ma non si arrese, perché chi ha la responsabilità di un regno, e della propria vita, non può farlo. Non si arrese neppure quando perse la possibilità di parlare. Ciò non le impedì di studiare, di approfondire il mondo della comunicazione, e di scrivere e disegnare e raccontare storie e urlare contro ingiustizie e di trasmettere, con risoluta caparbietà, senza perdere mai il proprio baricentro emozionale, un importante insegnamento a tutti coloro che avrebbero negli anni conosciuto la sua storia: che della vita non si deve mai avere paura, ma che piuttosto va vissuta da prodi, quali che siano le carte che il destino ci serve.
Così Stefania ha lottato e lottato, letto e scritto, si è emozionata e ha fatto emozionare chi l’ha conosciuta, ha vissuto la propria complessa esistenza nella piena consapevolezza di chi fosse, finché, un giorno, il suo regno fantastico, il mondo che ha lentamente costruito negli intensi anni di dolore e gioia che hanno scandita la sua esistenza, l’ha chiamata a sé, per sempre.
LA PRINCIPESSA STEFANIA E IL “ISEKAI”
Ci piace immaginare che stia vivendo un Isekai, parola giapponese che significa letteralmente “mondo diverso“, famoso genere nipponico di storie raccontato in anime, manga e libri in cui una persona lascia il nostro mondo per finire in un universo parallelo, magico e fantastico. Amiamo pensare che abbia svestito i panni della principessa riluttante e che abbia indossato quelli della “Prode”, un personaggio che riesce a cambiare il destino del mondo in cui vive, che, forse, era il più inteso tra i desideri di Stefania Mari. L’esistenza e gli insegnamenti, spontanei come possono esserli quelli di una ragazza indomita che non ha mai smesso di lottare, hanno lasciato in traccia anche in questo mondo, cambiandolo nella misura di un evento legato alla cultura pop e di tutto ciò che da esso deriva.
IL FESTIVAL DEL FUMETTO AD AMANTEA
A lei è dedicato uno dei Festival del Fumetto più magici ed ispirati di tutto il panorama italiano: Amantea Comics, festival indipendente incentrato sulla cultura pop, promosso dall’Associazione Culturale Amantea Comics per Stefania Mari, giunto alla sua IX Edizione. L’edizione 2026, intitolata “Amantea Comics – Who run the world”, si terrà il 21 e 22 agosto nei consueti appuntamenti pomeridiani presso il Parco Comunale La Grotta di Amantea.
Due le tematiche principali che guideranno incontri, dibattiti e mostre: gli 80 anni dalla pubblicazione in Francia de Il Piccolo Principe e la figura femminile nel mondo pop. Due le voci del doppiaggio italiano che arriveranno ad Amantea per l’occasione: Sara Giacopello e Dimitri Winter, interpreti rispettivamente di personaggi già iconici come Vee (Disney Vampirina: Teenage Vampire) e Laufen (Frieren), Hisashi Mitsui (The First Slam Dunk) e Joseph Joestar (Le Bizzarre Avventure di JoJo), e Pasquale Severino (voce italiana di Sentry in Marvel Thunderbolts), che incontreranno il pubblico.
IL CONTEST PER ILLUSTRATORI
Non mancherà anche quest’anno, per la sua quinta edizione, il contest per illustratori dedicato al talento e alla creatività che continuano a rendere vivo lo spirito del festival e a custodire le passioni di Stefania Mari. Come dal suo principio nel 2021, il contest proporrà agli artisti un tema diverso, invitandoli a confrontarsi attraverso il proprio sguardo, sensibilità e linguaggio visivo. Illustratori da tutta Italia saranno chiamati a interpretare la traccia scelta per questa edizione, trasformandola in immagini capaci di raccontare idee, visioni e immaginari. Il mondo dell’illustrazione sarà inoltre protagonista anche con l’Ink Ring, a cui parteciperà anche l’illustratrice Ida Corti, una sfida tra illustratori provenienti da tutta la Calabria, già accolta con grande entusiasmo nelle scorse edizioni.
Gli artisti parteciperanno a coppie e si confronteranno all’interno di un piccolo “ring creativo”, in un dialogo diretto fatto di segno, improvvisazione e immaginazione. Attorno ai temi scelti, si alterneranno momenti di divulgazione scientifica, incontri e dibattiti, insieme a uno spazio dedicato al gioco in tutte le sue forme: giochi da tavolo, giochi di ruolo e attività partecipative, oltre a momenti di disegno collettivo e condivisione creativa.
AMANTEA COMICS 2026, UN PROGRAMMA RICCO
Del ricchissimo e articolato programma, che è possibile scoprire nel dettaglio sui social dell’evento, ci piace segnalare, venerdì 21, alle 19 il reading di “Il Piccolo Principe”, con le letture in italiano affidate a Porthos Sesti e la prima lettura pubblica dell’opera francese in dialetto amanteano, grazie alla reinterpretazione di Floriano Canonaco, su traduzione di Salvatore Sciandra, e sabato 22 alle 17.30 l’incontro dal titolo “Di certe donne per certi uomini”, durante il quale presso l’area palco sarà presentata il graphic novel SCUSA94 di Andrea Belcastro e Fabio Gaudio, con l’editrice Maria Pina Iannuzzi di Le Pecore Nere.
Se vi siete mai chiesti se una singola persona, con la sua semplice esistenza, possa cambiare il mondo, Amantea Comics è la risposta che stavate cercando. Un viaggio nella cultura Pop compiuto nel nome di una piccola, grande donna che sapeva benissimo che gli eroi, alla fine vincono sempre. In questo o in altri mondi.
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