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ordinanza del sindaco di Venezia

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Il sindaco di Venezia ha emesso un’ordinanza mirata a prevenire e controllare le malattie infettive trasmesse dalle zanzare. Questo provvedimento arriva dopo l’approvazione delle linee operative da parte della Regione Veneto, che delineano strategie di sorveglianza e controllo delle arbovirosi sul territorio. In particolare, l’ordinanza si concentra sulla zanzara tigre e sulla zanzara comune, considerate le principali vettore di malattie infettive.

L’obiettivo principale dell’ordinanza è ridurre al minimo la popolazione delle zanzare, ritenuta essenziale per limitare la diffusione di malattie. Le misure previste si concentrano sulla rimozione dei focolai larvali e sull’applicazione di trattamenti larvicidi. Il Comune di Venezia, attraverso l’azienda Veritas, è responsabile della gestione di queste attività nelle aree pubbliche, garantendo un intervento sistematico e organizzato.

L’ordinanza stabilisce anche specifici obblighi per i cittadini, che comprendono sia soggetti pubblici che privati, proprietari o affittuari di aree all’aperto. È fondamentale evitare l’abbandono di contenitori in grado di raccogliere acqua, poiché tali raccolte possono favorire la proliferazione delle zanzare. La disposizione richiede di svuotare i contenitori e di sistemarli in modo da escludere accumuli idrici dopo eventi piovosi. In alternativa, le strutture devono essere protette con reti zanzariere o coperchi ermetici.

Inoltre, devono essere trattati con prodotti larvicidi tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche. La periodicitĂ  dei trattamenti deve essere stabilita in base al tipo di prodotto utilizzato, e gli interventi devono essere ripetuti in caso di pioggia. Anche i tombini posizionati in ambienti chiusi, come scantinati e parcheggi sotterranei, richiedono attenzione, poichĂŠ possono essere raggiunti da acque meteoriche.

Un’ulteriore misura di prevenzione consiste nel mantenere pulite le aree aperte da erbacce e rifiuti, evitando il ristagno di acqua. Le fontane e le piscine che non sono in esercizio devono essere svuotate o trattate regolarmente con larvicidi per prevenire la proliferazione delle zanzare. In contesti specifici, come i cantieri, è necessario adottare precauzioni per evitare la formazione di pozzanghere, e dove i contenitori con acqua sono necessari, questi devono essere coperti o svuotati frequentemente.

La regolamentazione si estende anche ai cimiteri, dove i vasi portafiori devono essere mantenuti privi di acqua stagnante, utilizzando sabbia umida o trattamenti larvicidi. Anche i sottovasi devono essere riempiti di sabbia per prevenire la formazione di raccolte d’acqua. Infine, i gestori di serre e vivai sono obbligati a implementare misure di controllo per contrastare la proliferazione delle zanzare.

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L’ordinanza stabilisce, inoltre, che i trattamenti adulticidi, cioè quelli volti a ridurre le zanzare adulte, possono essere eseguiti nelle aree private solo in circostanze eccezionali. I proprietari devono comunicare al Comune l’installazione di impianti automatici per la distribuzione di prodotti contro le zanzare, con un preavviso di almeno 48 ore.

In parallelo a queste misure, il Comune di Venezia ha avviato una campagna di sensibilizzazione contro la proliferazione delle zanzare, in collaborazione con Veritas e Ulss 3 Serenissima. Sono in corso distribuzioni gratuite di prodotti antilarvali, fino ad esaurimento scorte, e materiale informativo è disponibile sul sito ufficiale del Comune.

L’ordinanza firmata dal sindaco di Venezia rappresenta un passo significativo nella lotta contro la proliferazione delle zanzare e nella prevenzione delle malattie a esse associate. Le misure adottate mirano a coinvolgere attivamente la comunità e a garantire un maggiore controllo su una problematica che, se trascurata, potrebbe avere gravi ripercussioni sulla salute pubblica.


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